spinning


martedì 9 febbraio 2010

Naviglio Sforzesco



Immerso nei boschi del Parco del Ticino ed a pochi chilometri dalle metropoli lombarde e piemontesi scorre il Naviglio Sforzesco; Un magnifico corso d’acqua i cui diritti di pesca sono stati dati in concessione all’A.P.D. Novara. Nasce in comune di Galliate dalla “Lama Barcellona”che è una lanca di origine sorgiva la cui portata d’acqua viene aumentata da un canale di collegamento con il Ticino. Lo stesso naviglio restituisce acqua all’ ex fiume azzurro dopo essersi arricchito delle numerose sorgive presenti nella zona, ma anche dopo aver distribuito le sue acque per soddisfare la sete delle colture vigevanesi.

Il tratto preso in considerazione è lungo circa 5 Km ed è diviso in due principali zone: una riservata alla sola pesca a mosca con coda di topo lungo circa 2 Km compresa fra il confine comunale Romentino/ Galliate ed il ponte Napoleone in comune di Romentino e l’altra riservata alla pesca con esche artificiali quindi anche spinning, di circa 3 Km Questa ultima inizia dal ponte Napoleone e termina all’imbocco della troticoltura Mandelli nella frazione di San Martino di Trecate.


L’aspetto generale del Naviglio Sforzesco è quello di una grossa risorgiva di pianura, nella quale si alternano tratti di acqua veloce a quelli di acqua lenta. Purtroppo non mancano angoli canalizzati. I livelli dell’acqua sono regimentati, e, se ciò dà il vantaggio di rendere il Naviglio Sforzesco pescabile anche quando molti fiumi non lo sono, rende anche possibile il verificarsi di sensibili sbalzi di livellinel giro di una giornata. Il fondale è ciottoloso e sabbioso, mentre la buona qualità dell’acqua è comprovata dalla presenza di una grande quantità di ninfe di ogni tipo. La trota fario è la regina in queste acque ed esiste anche una buona popolazione di lucci autoctoni, anche di taglia. Pressoché scomparsi, e pertanto protetti, marmorate e temoli che pure un tempo, neanche troppo remoto, abbondavano in queste acque.


La pesca è rivolta prevalentemente alle numerose trote presenti per le quali, ad inizio stagione conviene utilizzare imitazioni di piccole effimere e di chironomidi, per poi, col passare del tempo e sempre facendo riferimento alle schiuse naturali, ad artificiali più sostenuti. Infatti già nella seconda metà di aprile schiudono le prime mosche di Maggio eplecotteri di tipo perlidae. Le sedges schiudono circa un mese più tardi. In assenza di bollate e nei momenti più ostili è opportuno pescare sommerso. Particolarmente efficaci le spiders, scegliendone i colori e le proporzioni in base alla stagione, o, in alternativa, imitazioni di gamberetti, di portasassi o di ninfe.
La limpidezza dell’acqua spesso permette la pesca a ninfa “a vista”, mettendo così a dura prova l’abilità e la pazienza dei pescatori.
Buoni risultati anche con gli streamers.


Mosche consigliate:

Ninfa

Amo
grub n. 10-12 barbless

Filo di Montaggio
nero

Coda
fibre di fagiano

Tinsel
filo di rame

Corpo
pelo di foca nero

Sacche alari
fibre di fagiano

Testa
dorata piombata



Sommersa

Amo
grub n. 08-16 barbless

Filo di Montaggio
nero, viola, bruno

Tinsel
color oro

Corpo
seta floss con tinsel oro per anelli addominali

Heckles
piuma di pernice

Testa
5 giri di chiusura




PERMESSI, QUOTE E REGOLAMENTI

PERMESSI: sono reperibili, presso il negozio di pesca di Pontenuovo di Magenta sulla SS11,da Bricchi a Mortara, oppure da Parini a Settimo M.se, per la giornata di Domenica o festivi, presso la centrale Moneta telefonando al n° 3382835608 e presso la trattoria DA RESI in località Centrale Moneta di San Martino di Trecate, infine presso la
sede APD di Novara in Via S. Pietro, 16 – 28100 Novara Tel. 0321 467466 al costo di:
Socio Sostenitore € 200,00 ( 230,00 con tessera Cagep ) 30 capi trattenibili comprendente
· 3 giornalieri omaggio per lo Sforzesco utilizzabili dal giorno dell’apertura
· 1 giornaliero C.A.Ge.P ed un giornaliero di altra riserva.
Socio 10 uscite € 120,00 (160,00 con tessera Cagep) 10 capi trattenibili comprendente ·
. 1 giornaliero per lo Sforzesco utilizzabili dal giorno dell’apertura
· 1 giornaliero C.A.Ge.P. ed un giornaliero di altra riserva.
Giornaliero € 20,00 disponibile dal 1° Aprile.


REGOLAMENTO
1. I permessi sono validi ed utilizzabili dall’14/02/2010 al 19/02/2011 e vanno debitamente compilati in ogni loro parte ed imbucati, con esclusione dei soci annuali, nelle apposite cassette site alla centrale Moneta e/o al Boscaccio. L’operazione deve essere effettuata prima dell’inizio della pesca per la parte contrassegnata e alla fine della giornata di pesca per il resto del permesso.
2. Con un unico permesso possono pescare il titolare ed un minore.
3. Ogni pescatore(anche minore) deve essere in possesso di licenza regionale, tessera associativa e permesso.
4. La vigente normativa regionale deve essere comunque rispettata.
5. Mantenere la distanza minima ed evitare l’entrata in acqua qualora si crei disturbo ad altri pescatori.
6. I giorni 26 e 27 Febbraio 2010 e TUTTE le giornate del VENERDI non festive sono CHIUSI alla pesca.
7. E’ consentito esclusivamente l’utilizzo di un massimo di tre mosche o esche artificiali non siliconiche, con amo singolo senza ardiglione o con lo stesso schiacciato con apposita pinza.
8. Immediatamente dopo aver trattenuto una preda, segnare la cattura; per ogni giornata possono essere trattenuti al massimo tre pesci ( un solo pesce per i giornalieri e per i singoli permessi che compongono le 10 giornate) con esclusione di temoli, trote fario e marmorate che vanno sempre rilasciati.
9. Nelle Zone 1 (N. Sforzesco tra i ponti della Binda e del Boscaccio e by-pass) è consentita la sola pesca con mosca artificiale e coda di topo, è sempre vietato trattenere catture e la pesca rimane chiusa dall’1/12 alla data di apertura della trota.
10. Nella Zona 2 (N. Sforzesco compreso tra i ponti del Boscaccio e di Napoleone) è consentita la sola pesca con mosca artificiale e coda di topo.
11. Nelle Zone 3 (naviglio Sforzesco compreso tra il ponte di Napoleone e SS11, scaricatore Vera) è consentita la pesca con tutte le esche di cui al punto 8.
12. Nella Zona 3 no kill (roggia Molinara dalla strada che dal laghetto Torre Mandelli porta al ponte di Napoleone a valle fino alla SS11) è consentita la pesca con tutte le esche di cui al punto 8,no kill ed è chiusa la pesca dal 1 dicembre all’apertura della trota.
13. Nella pratica del catch and release si invita a portare attenzione e cura nel rilascio del pesce evitando inutili stress al pesce, prima di pescare in zone dove l’accesso diretto alla riva è ostacolato (muretti e sponde in cemento),valutare bene come poter rilasciare il pesce anche di taglia in modo non cruento.

La validità dei permessi è condizionata al rispetto del regolamento la cui violazione comporta, oltre al pagamento di una penale fino ad € 50,00, la comminazione di sanzioni disciplinari di cui al regolamento Cagep, il Comitato di Gestione potrà decidere la sospensione del permesso.

Scritto nel 2010: per gli aggiornamenti andare

SITO INTERNET: http://www.navigliosforzesco.it

Walter Scandaluzzi