spinning


lunedì 2 aprile 2012

Maurizio Natucci

Qualche anno fa ebbi modo di avere un lungo colloquio telefonico col signor Maurizio Natucci di Monsummano Terme (PT), Vicepresidente nel settore delle competizioni della Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacque detta comunemente FIPSAS; ne ebbi un riscontro positivo per l’affabilità e la competenza e cosi vado a formulargli alcune domande; in special modo delle richieste di delucidazioni su alcuni aspetti non molto chiari ai pescatori comuni.



Innanzitutto ci può dire il suo curriculum come pescatore e anche come dirigente federale?

Ho iniziato a collaborare con la Federazione nel 1992, nella sezione provinciale di Pistoia, sezione alla quale appartengo ancora. Sono passato al livello regionale nel 1996, per poi entrare nel comitato di settore 5 anni dopo e diventare VicePresidente nel 2005. Come pescatore ho iniziato molto presto, a circa 8 anni, nei laghetti vicino casa per poi entrare nel mondo delle gare a 20 anni. Ho gareggiato per circa 22 anni a buoni livelli, e ho cessato la mia attività nel 2002.Oggi pesco solo per divertimento e soprattutto in mare sia dalla riva che dalla barca.

Abbiamo notato che molti pescatori fanno confusione o non sanno quale è il loro “stato giuridico”, i loro diritti e doveri come aderenti alla Federazione. Lei cosa ci può dire?

Questa domanda non mi è chiara …

Ci può spiegare la storia che prima vi erano le sezioni provinciali ed adesso esse sembra siano diventate società. La sede centrale quali poteri ha perso o diciamo ha ancora verso queste società?

Dobbiamo tornare indietro nel tempo e precisamente a 12 anni fa, quando c’erano le Sezioni Provinciali, Organo della Federazione e parte integrante della stessa. Oggi sono società a parte ed autonome. Non è una questione di potere perso o guadagnato, ma solo una scelta che comporta minore burocrazia; laddove dovessero sorgere dei gravi problemi, la Federazione ha gli strumenti per intervenire con efficacia.

La FIPSAS da molti è vista come un organismo statale; è cosi oppure cosa è la FIPSAS?

Nella forma no, ma nella sostanza ha dei vincoli tipici di un organismo statale.

I soldi che un pescatore versa dove vanno? In che misura restano alla società periferica (ex sezione provinciale) e quanti vanno alla sede centrale?

Ogni sezione provinciale ha la possibilità di applicare delle tariffe diverse anche se comprese in un minimo e massimo stabilito. Si può dire che mediamente il 50% della cifra versata dal pescatore rimane in sezione provinciale, e l’altro va alla sede centrale.



Non è noto, ma lo diciamo noi, che le acque (esclusi gli impianti derivanti da escavazione) convenzionate FIPSAS siano Diritti Esclusivi di Pesca. Se non di proprietà della FIPSAS stessa come DeP chi è che paga l’ affitto al proprietario del Diritto Esclusivo (se non dato in comodato)? L’ ex sezione provinciale o la direzione?

Esclusi alcuni casi l’affitto è di pertinenza della sede; ci sono comunque dei casi a carico della Sezione Provinciale.

Chi decide l’ ubificazione dei campi gara (parliamo di pesca al colpo) e chi li prepara manualmente cioè pulendo le sponde ecc ecc? In che attività diciamo onlus si dedicano i volontari della federazione?


I campi gara sono scelti dalla federazione, con la consulenza dei vari gruppi di lavoro provenienti dal territorio.Questo vale per tutte le discipline non solo per la pesca al colpo.Se non ci sono convenzioni in atto la pulizia delle sponde è a carico della Provincia,mentre se sono acque convenzionate provvede la Federazione,e in alcuni casi anche alle immessioni di pesce.Le attività onlus come le chiama lei,ovvero il volontariato è svolto in varie maniere,dalla sorveglianza svolta dalle nostre guardie volontarie fino alla pulizia delle sponde,ad immisioni di pesce sempre sotto il controllo della Provincia.



Quante sono le tecniche che Lei segue?

Sono responsabile di tutte le discipline del Colpo, e responsabile di tutte le nazionali, sempre del colpo.

Come sono andati i campionati del mondo di pesca per i colori azzurri?

Direi un successo senza precedenti,in quasi tutte le discipline abbiamo preso medaglie.Questo conferma il buon lavoro fatto dalla Federazione in campo agonistico,ma soprattutto che i pescatori Italiani sono al vertice in qualsiasi disciplina praticata.

Un malcontento diffuso è l’appartenza alla FIPSAS di attività come il nuoto pinnato e similari, che ci dice in proposito?

Negli ultimi anni questo malcontento non mi sembra così diffuso, anzi… ma potrei sbagliarmi, mi faccia un esempio più specifico.

Gradiremmo un suo parere strettamente personale, ma se vuole anche federativo, sulla necessità secondo noi di P&P di una legge nazionale chiara che faccia in modo che il pescatore itinerante non debba avere a rimorchio dell’ auto un carrello che contenga tutti i regolamenti. Ogni provincia e anche molte ex sezioni FIPSAS hanno misure e regolamenti diversi e segnacatture che credo disincentivino oltremodo le persone a fare il permesso.

Non so se è di mia pertinenza, ma sono d’accordo, sarebbe bello andare a pesca senza Avvocato.


La ringraziamo molto per la disponibilità e poniamo un bel Peter Heil (San Pietro è il patrone dei pescatori) a Lei e a tutti i pescatori.