12.13.2017

Surfcasting (e non solo) vicino al Vesuvio con il signor Frigenti





Questa volta sono col signor Francesco Frigenti nato a Nocera Inferiore (SA )  nel   1978  e residente a San Valentino Torio in Campania in provincia di Salerno che come comune supera le 10.000 anime. Il comune non è molto distante dal mare ma nel suo territorio scorrono il fiume Sarno, il Rio San Marino e il Canale Fosso Imperatore.




-Francesco partiamo dal mare. Ci dici qualcosa sul surf casting. Canna, mulinello ottimali quali sono?

Sono un amante della pesca , ma non mi reputo un professionista, Mi piace molto pescare nelle notti d’estate, ma non disdegno una bella pescata a surf anche d’inverno. D’estate uso attrezzatura leggera, canne con cast non superiore ai 160gr . Di solito ci abbino mulinelli 7000 o 10000. D’inverno uso canne con cast 200 gr,con mulinelli 10000. Siccome sono un amante del fai da te , tutti i piombi che utilizzo , sono rigorosamente fatti da me. (Non nomino marche di attrezzature , perché in questo momento non stiamo facendo pubblicità )

-Una attrezzatura media base quanto costa circa?

Le attrezzature si possono trovare di tanti tipi, e soprattutto, bisogna capire la persona interessata a comprarla , cosa ci deve fare. Se si tratta di un principiante , che si vuole svagare la domenica , allora va benissimo un’ attrezzatura di qualche  centinaio di euro. Se si tratta di una persona amante del surfcasting , quindi ha bisogno di forza e potenza allora i prezzi salgono, insieme alla qualità del prodotto. Possiamo parlare di centinaia di euro. Se invece la persona interessata è un garista allora si parla di migliaia di euro. La mia attrezzatura non è il top, l’eccellenza , ma non mi posso descrivere, pescatore della domenica.


-Da quel poco che so si arriva a lanciare oltre i 200 metri ma è sempre necessario effettuare lanci cosi lunghi?

Personalmente credo di no, l’importante è non essere pigri e fossilizzarsi in un punto . Quando si pesca , si va sempre in cerca di un canalone, di una buca, che danno buoni risultati. Questo dipende dalla formazione del fondale , ma per esperienza anche a distanze minori si possono trovare ottime prede. La lunga distanza può fare la differenza in gara , quando sotto costa , o a media distanza non c’è pesce.


-Prede + consuete quali sono? Che esche si usano?

D’estate  pescando di notte, è molto facile prendere sugarelli , mormore , orate, grugnitori , salpe, triglie ,saraghi. Di giorno allora, è più facile prendere pesci di galla , pesci stella , aguglie. D’inverno si possono pescare spigole, saraghi e per chi come me, è amante di tutti i tipi di pesca , è possibile trovare seppie e calamari (pescando a ejing).




-un solo amo o + di uno?

All’inizio , pescavo con un solo amo, poi man mano che ho affinato la tecnica, ho iniziato a pescare con due e poi con tre ami. Molte volte mi è capitato di fare la tripletta.


-Ad un pescatore in ferie quale spot consigli?

Tutto il nostro litorale è molto pescoso. Poi ogni sera è a se, La pescata viene influenzata dalle maree e quindi dalla luna. Dalle condizioni meteomarine . E perché no….anche da un pizzico di fortuna.

-I corsi di acqua dolce entro il tuo comune sono pescabili o hanno poca acqua come molti del Sud Italia?

Io ho un terreno confinante col fiume Sarno,(ci troviamo all’inizio del fiume),ed è possibile pescare .

-Se affermativo dicci qualcosa di essi; Pesci presenti in particolare.

. Non c’è tanto pesce , causa inquinamento , ma si possono ancora trovare anguille , carpe , carassi  oltre a rane e gamberi.

-In privato mi hai detto che peschi in un laghetto. Privato oppure con accesso a pagamento? Il suo nome?

In zona ci sono parecchi laghetti a pagamento . Io pesco nel laghetto di Sampei a Boscoreale (NA)








-Solo trote od anche altre specie?

Nel laghetto si possono trovare d’estate pesci gatto , carpe e carassi.  D’inverno trote e storioni.

-Negozio consigliato:

In zona ci sono parecchi negozi di articoli da pesca. Sono amico di tutti e mi piace esserlo con tutti , per cui non ho un negozio preferito, ma in base alle mie esigenze , scelgo dove comprare.




Io e i lettori ti ringraziamo



Note del WM cioè io
Inutile dire che tutto il pesce finisce giustamente in padella. La questione è la solita: Un pesce di mare in padella è apprezzato dal 99% delle persone e pescatori mentre  una bella trota, un persico reale, un coregone ecc ecc uccisi per mangiare vedono il catturatore assalito da una marea di folli sostenitori del No Kill assoluto. Meditate gente, meditate...Una vita è una vita che sia di un asino, di una libellula ,di qualsiasi pesce ecc ecc
Penserete mica che questo persico reale di 34 cme il silurotto sotto siano tornati in acqua vivi? In acqua si' ma quella potabile scorre nei rubinetti di casa mia per lavarli



Il Sarno è lungo solo 24 Km ma ha un ampio bacino. Purtroppo è uno dei corsi di acqua + inquinati in europa. l Sarno nasce alla quota di circa 30 metri sul livello del mare dalle pendici del monte Saro, facente parte del gruppo montuoso del Sant'Angelo-Pizzo d'Alvano. Oggi ogni tipo di attività è preclusa per l'enorme inquinamento del corso d'acqua; infatti, a causa degli sversamenti delle concerie e delle industrie conserviere presenti lungo il flusso del fiume e dei suoi affluenti, quasi tutte le forme di vita si sono estinte e qualunque utilizzo delle acque è pericoloso per la salute. Queste sono maleodoranti e malsane, e il loro colore rosso in certi periodi dell'anno - dovuto agli scarti delle industrie per produrre i famosi pomodori San Marzano - ha fatto sì che il fiume venisse soprannominato "Rio Pomodoro".



12.12.2017

Pesca nel lago di Terlago (che in effetti sono 2)


E' da qualche anno che passiamo dei giorni in trentino alloggiando da Walter Arnoldo (http://www.hotelsport.it) e a 30/40 km vi è il lago di Terlago .


Il lago di Terlago è un piccolo lago naturale nei pressi dell'abitato di Terlago, a circa 7 km da Trento. H a una superficie di 118.530 m² ed un volume di 445.000 mc.
Lago grande
La profondità massima è di 10 m e la profondità media di 3,8 m. Il tempo di ricambio dell'acqua è inferiore ad un anno.        Vi è un emissario sotterraneo e notevole escursione del livello dell`acqua. Dopo un tortuoso itinerario nascosto, le acque di Terlago sfociano 300 metri di quota più in basso, fra Trento e Zambana, sotto forma di grosse risorgive. Inoltre, le acque del Lago di Terlago hanno un singolare colore bruno-olivastro dovuto alla variegata flora acquatica, che non trova altri analoghi riscontri nel Trentino


   Maggiori specie ittiche: il luccio, il persico, la carpa, la tinca, il cavedano e l’ anguilla.



Permesso pesca di euro 12 nel 2017. APDT Trento Via del Ponte 2 a Ravina (TN). Telefono: 0461/930093, email: apdt@apdt.net. Buoni ottenibili al camping albergo Lillà (http://www.campeggiolidolilla.it/)

Per il regolamento scaricare il PDF da http://www.apdt.it/chi-siamo/regolamento

Il lago di Terlago è pescabile tutto l’anno. L’ APD Trento ha fatto  un regolamento  per le due metà che compongono il bacino.. Noi lo abbiamo sempre visto diviso in 2 col canale di collegamento asciutto.
Nel lago grande  la pesca può essere effettuata con esche naturali e artificiali. L’ancoretta o  il bi-amo (un amo speciale per la pesca col vivo composto da un amo piccolo per il povero pesce esca e un altro + grosso per il luccio—Senza ardiglione è molto facile che il pesce esca si slami ma cmq) dovranno essere privi o privati dell’ardiglione. Nel lago piccolo  è vietata la pesca al luccio col pesce vivo e morto; il rilascio è obbligatorio.
Lago piccolo


Il luccio è senza ombra di dubbio il pesce che và per la maggiore e da riva consiglio di utilizzare a spinning minnows galleggianti, anche popper, o ondulanti con dispositivo anti alga.


Dalla barca (affittabile al camping sopra citato almeno fino a 2 anni fa) con motore elettrico in spazi senza alghe si calino anche gommati  o si usi il vivo che deve essere di specie autoctone. Gli esocidi hanno dimensioni medie tranne qualche esemplare come quello in foto beccato da un novarese in trasferta e che stranamente conoscevo...Il duo Marco Pace/Diego Stecco buca non solo i lucci del Ticino!!! 
A spinning si posso anche insidiare i persici reali con attrezzature + leggere ed anche qualche grosso cavedano. Essendo anche esso un predatore anche la pesca con vivo di dimensioni ridotte è redditizia. Discreta la presenza di carpe anche fino a 10 Kg circa. Col galleggiante i meno esperti si possono divertire innescando vermi di letame o bigattini (max 50 gr detenibili e divieto di pasturazione) con persici sole e carassi di buone dimensioni. In una giornata fresca di fine aprile abbiamo beccato una coppia di olandesi con camper nei pressi che avevano preso una bella tinca e la figlia in barca una anguilla di tutto rispetto.
Visto che vi erano 2 canne a fondo e il cestino in acqua, la figlia in barca e loro sono usciti un 30 minuti dopo dal camper mi sa che ne abbiano approfittato per……..ma io penso sempre male!!

Come arrivare: Siete nel Web e magari avete il navigatore in auto e quindi arrangiatevi.

Negozio di pesca: http://www.negozipesca.it/trentinoaltoadige.html#trento

 Il trentino è una regione che offre possibilità di pesca non solo alle trote anche se si paga ovunque. Non si tratta di pagare viso che il ritorno in termini di catture si ha ma di avere regolamenti + uniformi; La cosa è comune in tutta Italia ma visto che questa regione è all' avanguardia per il turismo legato alla pesca di migliorare il tutto ancor di più visto il discreto numero di stranieri che la frequentano.



12.08.2017

A tutto spinning colla guida di pesca veneta Louis Marchetti





A scrivere di pesca questa volta è Louis Marchetti Pro staff Savage Gear e lavora presso GLS -GENERAL LOGISTIC SYSTEM e Consultants Savage Gear e guida di pesca veneta. Invece della solita intervista ha voluto descriversi Lui e l’ ho lasciato fare.(In rosso lo scritto è mio)
Siluro del lago di Endine
Buongiorno a tutti mi chiamo Louis Marchetti, abito a Castione di Loria in provincia di Treviso.

Sono nato a Bassano del Grappa nel 1987 il 6 di Maggio. Pesco da quando avevo 7 anni, adoro pescare, e mi diletto quasi sempre pescando a Spinning.

Prediligo la pesca con le Soft Bait ma non disprezzo assolutamente le Hard Bait che tradotto in termini + semplici sono le esche siliconiche o vinicole e i minnows .
Soft Bait anche sotto



Sono nato con la cultura del “cesto facile” ma pian piano mi sono evoluto al “Catch & Release” e quindi il 99% del pesce che catturo, lo libero di nuovo in acqua .

Ho praticato la mia passione sempre pescando da riva, mi muovo in qualsiasi tipologia di spot, dai canali di città, ai fiumi di fondovalle fino ai torrenti di montagna.

D'estate frequento anche qualche lago dove da pochi anni mi sono munito di una barchina con motore elettrico.


Non mi identifico come un pescatore a “360°” perché penso che il “360°" nella pesca è difficile da completare .

In effetti il ragazzo ha ragione; Credo che l’ importante nella pesca sia il conoscere i pesci che si vogliono insidiare cioè dove dimorano  a seconda delle stagioni e a seconda della tipologia delle acque ed insidiarli con una tecnica che si è imparato bene.

La mia passione mi porta a pescare e quindi non ho una specie di pesce “preferita” ma mi adeguo alle stagioni .


Mi piace spostarmi anche per Km per pescare e i pesci predatori che cerco di solito sono : Lucci, Persici, Lucioperca, trote … più nello specifico cerco la nostra Trota Marmorata la quale è abbastanza presente nel territorio dove abito. Presente anche nel fiume Brenta, un bellissimo corso d'acqua, gestito magistralmente, dove vi consiglio di fermarvi se siete nelle zone dell'est Vicentino.


È una riserva quindi oltre alla normale licenza Regionale bisogna essere muniti di un permesso che si può fare On-line o nei negozi di pesca in zona. (http://www.bacinofiumebrenta.org/ita/home.aspx)



In queste acque vi vengono effettuati costantemente nel periodo di pesca, rilasci di trote fario,iridee, e vi sono nel corso stesso pesci selvatici nati e cresciuti direttamente nel  suo “letto” come le trote marmorate le quali vengono prelevate nel momento fecondativo e vengono effettuate spremitura per l’accrescimento della specie. Vi sono presenti pesci spettacolari cioè trote marmorate che raggiungono anche il metro di lunghezza.

Non ho ancora avuto la fortuna in questo fiume di stringere un esemplare del genere ma nella mia piccola esperienza, in questo corso , mi sono divertito abbastanza riuscendo a fotografare esemplari che arrivavano anche ai 70 cm cioè sui 4 Kg, anche abbondanti, di peso.


Mi sono divertito abbastanza e per fortuna mi sto divertendo ancora molto , e la mia brama di migliorarmi e di superare i miei record. Ho nel mio album fotografico foto di pesci bellissimi come una marmorata da 98 cm presa e rilasciata nel bellissimo lago che frequento d'estate; Oppure svariati Lucci con misure come 112cm , 118cm o addirittura sono arrivato a toccare i 123cm con un bellissimo esemplare


Nello stesso periodo e in lago sono riuscito a catturare molti persici reali con i quali ho realizzato un mio sogno di ben 46cm .


Ora siamo in uno dei momenti più duri della stagione l’inverno , ma che prediligo forse un po' di più del periodo estivo caldo e afoso.

Chi ha cultura ampia della pesca sa bene che in inverno avvengono – catture ma quelle poche sono di grosse dimensioni. E scrivo anche di enormi cavedani  e non solo di lucci; Ma anche di grosse carpe ( se la temperatura dell’ acqua non scende sotto i 6° (fonte tratta dal sito Ittiofauna)).


Adesso è il momento della pesca al lucioperca , un pesce alloctono molto presente nelle acque del fondovalle .


Il mio record con questo splendido predatore è stato di 80 cm circa ma il mio sogno, la “calamita” che mi porta a cercare questo predatore, è la cattura di un pesce da 1 mt .



La pesca allo Zander si pratica per la maggior parte con soft Bait  ed è una pesca molto lenta , a tratti potrebbe anche sembrare annoiante.

L’esperienza mi ha portato a capire che la pesca è fatta di momenti e bisogna coglierli nel modo giusto come quando si conoscono i periodi migliori per insidiare un pesce , la maggior parte delle volte in quei momenti si può pescare “ veloce “ o con Hard Bait. . Con questo voglio dire che non deve mai esserci un artificiale “preferito" o una tecnica fissa da adottare , ma ci si deve adeguare alla situazione .


Di solito mi appoggio a dei negozi presenti vicino a casa per l’acquisto di qualche esca come : Area Pesca Licata a Castelminio di Resana in provincia di Treviso o il negozio di Brunello a Rosà sempre situato a nord est Vicentino o anche il negozio Sarà Sport di Granorto provincia di Padova i quali sono molto ben forniti per il settore Spinning.

Il WM i minnows li prende o se li fa mandare ad occhi chiusi (cioè gli dice che pesce vuole insidiare e dove e ci pensa lui a sceglierli) dal signore delle autocostruzioni cioè Roberto Leso di Novara con negozio (Punto Pesca) nel quartiere Bicocca detto RL Minnow con canale You Tube dal nome uguale (https://www.youtube.com/channel/UCH6f0Q2_HrjDBzSj3v-I3ag) con quasi 12.000 iscritti.
In effetti non mi sono mai considerato un esperto di materiali e mi sono sempre affidato a negozianti validi od esperti del settore come il mio amico Marco Altamura che è testimonial spinning della rapture di Trabucco.




12.05.2017

Pesca alla trota: Il Sesia dopo la SP Valsesiani



Brenta, Adige, Noce ecc ecc ma in Piemonte abbiamo signori fiumi da trote fra cui la Dora Baltea, lo stesso Po a monte di Torino, il Toce e non ultimo il bellissimo Sesia!!




Il tratto in questione parte a valle dal ponte della SP 142 (che collega i paesi di Romagnano Sesia e Gattinara) fino al ponte di Doccio nel comune di Quarona ove termina la concessione dei DeP della SP Valsesiani (http://www.valsesiapesca.it/).

Il fiume qua in condizioni normali ha una buona portata di acqua anche se essa viene portata via da 2 grosse captazioni idriche e cioè il canale della Filatura in comune di Serravalle e la roggia Mora in quel di Prato Sesia.


Come arrivarci: Prendere la A4 Torino-Milano e poi la Voltri-Sempione ed uscire al casello di Ghemme. (Per chi arrivasse da Ovest si allunga un po’ la strada ma si perde meno tempo; Se si vuole proprio perderlo uscire a Santhià, andare a Biella e poi verso Cossato-Gattinara- Romagnano) Una volta usciti a Ghemme andare al vicino spaccio della Francoli, rifornirsi di grappe di tutti i gusti e poi andare in Romagnano seguendo le indicazioni per la Val Sesia. Il fiume è costeggiato da entrambi i lati da strade ed in alcuni punti è visibile dall’ auto.




Accessibilità: Non è fra le + semplici ovunque e consultare Google Heart è la cosa migliore. Cmq a Prato Sesia prendere via del Cimitero, passare lo stesso e deviare a sinistra per una sterrata e sarete sul fiume ove origina la roggia Mora e non vi potrete sbagliare dato che vi è anche un ponte ferroviario verde.
In pratica là il Sesia si divide in 2 e dove siete è quello “riservato” a dare acqua alla Mora; Io ci ho provato diverse volte visto che la lama è invitante ma solo in una occasione ho preso una trota. Preferisco attraversare il ponte sopra la roggia e poi l’elemento fluido appena sotto una cascatella (sempre che non sia alto), farmi un po’ di strada a piedi e recarmi sull’ altro ramo che è molto bello con massi dentro il letto in cui ho catturato dei bei pesci.



In sponda orografica destra nei pressi della discoteca “le cave” si accede andando a piedi.

A Serravalle una stretta passerella appena + larga di una auto scavalca il Sesia e si può scendere a pesca da entrambi i lati.
Appena a monte della passerella

A Borgosesia in paese vi sono degli accessi vicino al parco Magni in cui mi sono recato un paio di volte ma è meglio che chiediate in loco dato che non mi ricordo.

Salendo ancora l’ unica cosa da fare è andare piano, individuare i piccoli parcheggi e scendere nel letto che qua è molto bello.

Permessi:Licenza, FIPSAS e buono o tessera del Fishing Tour Novara (www.apd.no.it)

-Bar Piemonte a Romagnano Sesia vicino al passaggio a livello alla domenica. Per gli altri vedere nel sito sopra.


Specie presenti: Il FT ha immesso nel 2017 800 Kg di trote iridee di medie dimensioni e qualche Big.


Sono presenti trote marmorate in buon numero ed anche grosse e delle fario; Queste ultime sono frutto di vecchie immissioni o di discesa dato che il FT è un paio di anni che non ne immette + per evitare ibridazioni colla marmorata.
La presenza di fario è determinata anche dal fatto che prima di Borgosesia il torrente Sessera versa le sue acque nel fiume in oggetto; La parte finale è sempre del FT mentre a monte è gestito da altre associazioni biellesi con immissioni di fario. Il FT dispone di 3 incubatoi e semina parecchie marmorate a livello giovanile.




Tecniche: Tutte quelle per i salmonidi quindi mosca, spinning e tocco; Io pesco in certi spot anche con grossi galleggianti (8-12 Gr) sferici o a pera rovesciata. Di certo la presenza di grosse marmorate impone l’ uso di fili che non lascino vie di scampo alla Big e quindi regolarsi di conseguenza. A spinning personalmente uso nylon dello 0.35 o trecciati dello 0.20, canna da 270 cm, mulinello N 4000 ed artificiali medio/grossi compreso gommati.


Munirsi di stivali tutta coscia o wader, guadino e coprirsi bene ad inizio stagione.





Dove dormire e mangiare: I posti non mancano di certo, Io arrivassi da lontano alloggerei al b&b della signora Paola Tarello posto in mezzo a 6 laghi a pagamento (www.tenutaadriana.it) e andrei (anzi vado…..) a mangiare allo Scricciolo ad Orbello fraz di Villa del Bosco Telefono: 0163 860070
https://www.facebook.com/Ristorante-Lo-Scricciolo--53541815315630



Surfcasting (e non solo) vicino al Vesuvio con il signor Frigenti

Questa volta sono col signor Francesco Frigenti nato a Nocera Inferiore (SA )   nel    1978   e residente a San Valentino Torio in Ca...