2.15.2010

Pesca colla carta



Entriamo in un “campo minato” cioè a scrivere delle legislazioni di pesca.
Cominciamo a dire che la licenza di pesca di tipo B (dilettanti) è obbligatoria per tutte le acque italiche a d eccetto di laghi derivati da scavi e quindi quasi tutti i laghetti di pesca sportiva e le cave in generale.
La legge nazionale è il Regio Decreto n. 1604 del 8 ottobre 1931!!!
http://www.regione.piemonte.it/caccia_pesca/dwd/pesca/rd8ottobre1931.pdf

Al capo I art 10 troviamo già qualcosa di interessante; si parla di scale di monta ecc e di ripopolamenti nel caso di concessione di prelievi idrici.

Ma in definitiva essa è una legge quadro; Le leggi interessanti sono quelle regionali anche come ad esempio in Lombardia o in Piemonte le “parti succose” cioè i regolamenti sono delegati alle province o modificabili da esse.

Poi vi sono I DEP ovvero i Diritti Esclusivi di Pesca; Essi derivano da antichi lasciti su porzioni di laghi o acque scorrenti; Possono essere venduti, affittati, dati in comodato . Li possono detenere ogni forma giuridica cioè persone singole, associazioni, amministrazioni pubbliche ecc ecc.
Poniamo ad esempio il Sesia a Vercelli; Ci vuole la tessera FIPSAS ma il DEP è di proprietà della curia locale. Il Ticino piemontese dall’ uscita dal Verbano a Cameri compreso è FIPSAS ma in realtà sono circa 9 i DEP che la federazione ha in gestione.
Essi danno diritto alla pesca ma non al possesso del pesce.
Esistono anche gli usi civici delle acque come in alcuni comuni del cuneese che seppur diversi dai DEP legislativamente per il pescatore non apportano alcuna differenza.

In queste acque vi possono essere regolamentazioni differenti da quelle provinciali o regionali ma comunque sempre a favore del pesce.

Non pensiate che siano pochi visto che il Piemonte e la Lombardia sono stracolmi di DEP ma ne esistono anche altrove come il lago di Nemi nel Lazio.

Metteteci anche regioni a statuto autonomo come la Valleè che necessità di un particolare permesso e che al suo interno ha anche riserve e riservine dai vari regolamenti.

Non dimentichiamoci che sulle acque comuni con la svizzera vale una convenzione apposita con altre disposizioni.



Il signor Damiano che è ben benestante e ha la possibilità di pescare ovunque nel suo peregrinare per l’ Italia sembra che viaggi con 2 camioncini; Uno per l’ attrezzatura e l’ altro guidato dal segretario pieno di vaglia, regolamenti e tesserini segnacatture.

Di certo non si può pretendere la stessa regolamentazione ovunque anche perché la nostra penisola ha varie temperature medie, i proprietari dei DEP debbano fare le loro legislazioni ma non è possibile che in acque demaniali il pesce x abbia la misura di cm 20 e 100 metri dopo nello stesso torrente di cm 25 solo perché la provincia o regione è diversa!!!!

Mettiamo dei link ricordando che per trovare disposizioni regionali o provinciali basta mettere “ ufficio caccia e pesca provincia di x” in un motore di ricerca.


Friuli
Ente tutela pesca Friuli Venezia Giulia

Valle d'AostaRisorse naturali Valle d'Aosta


Novarese
CAGEP


Acque di Sondrio
UPS pescare in Valtellina

Trentino
Associazione pescatori dilettanti Trentini

Associazione sportiva pescatori solandri

Tutte le email e i siti delle sezioni FIPSAS
Fipsas Varese

Acque per tesserati FIPSAS in Italia
Acque convenzionate Fipsas

Lago di Mergozzo
Associazione pescatori Mergozzo

Convenzione italo-elvetica
ArciPesca Fisa

CISSP


Brenta
Torrente Sforzo Fishing Club

Riserva la Regina

Riserva di pesca Valle Pesio

Associazione Bacino Acque Fiume Brenta>


Valsesia
Naviglio Sforzesco

Riserva Lago di Piano

Lago Bertignano

Norme per la pesca Lago di Nemi -- Download

Società Valsesiana Pescatori Sportivi

Un po’ di itinerari quasi tutti a regolamento speciale

Itinerari vari PIPAM




Pubblicizzare Sito

Carpe,trote,storioni,lucci,BB & C. nel principato di Masserano

  Situato in una zona collinare, a quindici chilometri da  Biella . Il  principato di Masserano , unito al  marchesato  di  Crevacuore...