5.16.2011

Qualità delle acque in Toscana -- SIRA

Il SIRA (Sistema Informativo Regionale Ambientale della Toscana) è un portale che mette a disposizione di tutti delle enormi banche dati conteneti tutti i rilievi effettuati sull'ambiente dal 1991 ad oggi.
I database sono suddivisi a seconda della materia delle rilevazioni, quindi c'è un database per l'aria, uno per la terra, un altro per gli agenti fisici (elettromagnetismo, radioattività e inquinamento acustico) e ultimo, ma per noi più importante, uno sulla qualità dell'acqua.

BANCHE DATI SIRA

Interessante per noi pescatori è che all'interno della banca dati sull'acqua è prensente una sezione interamente dedicata ai rilievi fatti sulle acque destinate alla vita dei pesci e, anche in questo caso, è possibile consultare dati che coprono un intero decennio.

Seguendo questo LINK arriverete direttamente alla pagina contenente il form per fare la vostra ricerca.

Come avrete modo di vedere il funzionamento è molto intuitivo; basta inserire (scegliendoli tra le varie opzioni che compariranno) i filtri geografici che ci interessano; quindi la provincia, il comune, il nome del corpo idrico etc.
Noterete che il portale ci offre un grande aiuto nel selezionare le opzioni visto che nei diversi menù a tendina compariranno in automatico le opzioni che riguardano la provincia e il comune selezionato.

Ad esempio, selezionando la mia provincia (Massa-Carrara), appare automaticamente come corpo idrico quello del fiume Frigido con le stazioni di controllo, la tipologia di corpo idrico (salmonidi, ciprinidi etc) e via di seguito con tutti gli altri filtri richesti.

Una volta riempiti tutti i campi con le informazioni geografiche non ci resta che scegliere quali indicatori di inquinamento vogliamo controllare.
Se, per esempio, scegliessimo METALLI nel menù denominato TIPOLOGIA DI INDICATORE, non dovremo fare altro che selezionare nel menù sottostante (NOME INDICATORE) il nome dell'inquinante che ci interessa (piombo, cadmio etc etc).
La stessa operazione la dovremo fare se invece dei metalli scegliessimo di visionare i dati sui composti fenolici o sulle altre opzioni che il form mette a dispozione.

Fatto questo non resta che scegliere il periodo che ci interessa (possiamo selezionare sia l'anno che il semestre) e poi scaricare i nostri dati.
Questo può essere fatto sia attraverso un link che ci viene inviato via mail, oppure direttamente dalla pagina cliccando sul pulsante AVVIA posto subito sotto la scritta AVVIA LO SCARICO DEI DATI.
Se la mole dei dati richiesta è grande, e quindi il file che dobbiamo scaricare è pesante, è possibile il download solo attraverso il link via mail, ma in generale per tabelle su un singolo elemento si può scaricare direttamente dal sito.

Se vogliamo l'unica pecca di questo servizio è che i dati ci vengono inviati in formato CSV (comma separated value).
I file CSV vengono quasi sempre convertiti da Excel in modo automatico, ma appunto perchè questo avviene "quasi sempre" e non sempre, vi segnaliamo anche questo link, che vi spiega velocemente come fare per aprire senza problemi le vostre tabelle con Excel o Access.

APRIRE CSV CON EXCEL O ACCESS

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