7.20.2011

Torrente Elvo



L'Elvo (in piemontese Elv) è un torrente piemontese che scorre nelle province di Biella e Vercelli. E’ il principale tributario del T. Cervo e scorre parallelo ad esso  fino a quando svolta verso est e vi si immette prima che questo ultimo confluisca nel Sesia alle porte di Vercelli.
Dà il nome alla omonima valle: la Valle dell'Elvo. Il suo bacino ha un perimetro di 107 km per 300 Kmq. Nasce dal monte Mars a 2300 s.l.m, lungo circa circa 58 km, ha alla foce una portata media di circa 7 metri cubi al secondo.
Inizialmente il suo corso si dirige verso sud e la sua valle si infossa progressivamente scavando una stretta gola che divide i centri abitati in destra idrografica (Graglia, Muzzano e Camburzano) da quelli posti alla sinistra del torrente (Sordevolo, Occhieppo Superiore, Occhieppo Inferiore).
Un discreto numero di trote fario  autoctone e immesse da avannotti lo popola unito ad iridee di semina. La taglia non è eccelsa ma qualche bel pezzo esce . Solite tecniche del tocco e spinning e molta prudenza. Vedere al seguente link le ultime disposizioni in materia.

http://www.provincia.biella.it/on-line/Home/Sezioni/Cacciaepesca.html



La pesca non è facile per le rive scoscese e grossi massi ed è bene essere in due nei tratti medio alti.

Raggiunge Occhieppo Inferiore e diventa acqua normale ma purtroppo è stato ovunque spianato e rimangono solo piccole buche; non mancano però i vaironi, qualche barbo piccolo e dei cavedani anche di mole. L’acqua quasi sempre chiara rende la pesca a questa ultima specie difficilissima e solo a spinning se ne frega qualcuno. Per il resto basta un 5 metri fissa e un po’ di bigattini per divertirsi qualche ora magari a Borriana. Uscito nella pianura biellese riceve presso Mongrando l'apporto da destra dell'Ingagna, il suo principale affluente. Nei dintorni di Borriana da sinistra lo raggiungono l'apporto idrico dell'Oremo e il suo corso comincia a deviare gradualmente verso ovest e riceve l'apporto dell'Olobbia, che confluisce nei pressi di Cerrione. In comune di Salussola, l'Elvo viene scavalcato dalla ex SS 143 e dalla Ferrovia Santhià-Biella ed entra poi nella pianura risicola vercellese, nella quale scorre lentamente creando numerose isole più o meno stabili nel tempo.



Non fatevi trarre in inganno  perché si era in post piena e purtroppo anche con temporale in arrivo; Generalmente l’acqua è molto più bassa. Son filmini fatti da un dilettante e quindi scusate la qualità.



Sempre dirigendosi verso ovest interseca l'Autostrada A4 e riceve in destra idrografica le acque di un canalino che deriva dal  canale Depretis in località Lama dei banditi presso Arro a fine lama. Queste sono fredde essendo acque della Dora Baltea e cioè in estate acqua dei ghiacciai; l’ acqua si opalizza per molti km. La lama è molto bella ed accoglie carpe da 1-2 kg, vaironi, barbi normali e canini e cavedani di media misura.
Si può fare già un comoda passata con una bolognese di 5 metri e le solite esche. Sono da evitare rumori inopportuni visto il luogo e a pasturazione và fatta a fionda o con i “maccheroni”. Lo sfarinato rende molto poco. Qualche trota può apparire di discesa o perché venuta dal canalino citato.
Scendendo a valle entra nella provincia di Vercelli e ha conformazione classica del torrente. Ben massificato in tempi remoti ha conservato la caratterista di anse alternate. Le lame e le buche non superano quasi mai i 150 cm tranne qualche raro caso. Una volta gremito di lasche adesso ospita pochi cavedani ma tutti di Taglia, barbi europei e nostrani con grossi soggetti anche ma difficilmente localizzabili se non lo si frequenta.





Le solite carpe seminate dalla provincia di Vercelli, minutaglia, qualche raro luccio e si vocifera di silurotti nell’ ultimo tratto. Oltre alle solite tecniche in qualche lama si può effettuare anche un ledgering “silenzioso” ovvero appoggiando più che lanciando il feeder.
L'Elvo è un torrente dal regime tipicamente prealpino con piene autunnali e primaverili e marcatissime magre estive e invernali.
Lo stato ambientale delle acque è stato classificato al 2002 dalla Regione Piemonte come BUONO fino a Occhieppo Inferiore e SUFFICIENTE da Mongrando alla confluenza, a causa delle immissioni di origine civile e industriale e della presenza di diserbanti e antiparassitari rilevata nel tratto più a valle.



Il torrente è molto noto per la presenza di pagliuzze d'oro nella sabbia del letto localizzate ,in questo caso, soprattutto nella zona nei pressi della Bessa che è la più lunga serra morenica in Europa coi suoi 24 e fischia Km.

A Biella si punti verso Occhieppo Superiore e poi Sordevolo per la parte alta; Per la parte bassa si percorra la statale detta Trossi e lo avremo sempre alla nostra destra fino quasi a Vercelli. Lo si scavalcherà un 1 Km dopo il paese di Collobiano quando oramai il T. Cervo è pronto ad accoglierlo.

Non è certo un itinerario da andarci apposta ma se vi trovate in zona per caso lo si può fare.

Negozi di pesca a Gaglianico in Via monte grappa e a Vercelli in Corso Casale che è aperto anche la domenica.

Comprare riso nelle aziende poste sulla statale citata; Indumenti firmati nei vari spacci aziendali di note marche a livello mondiale. Liquore Ratafià dolce , Birra Menabrea e formaggio detto Toma nel biellese. Per il vercellese sempre riso e biscotti Bicciolani a Vercelli.
Visitare i santuari di Oropa e Graglia oltre al Piazzo e al “ricetto” di Candelo nel Biellese cioè una porzione di paese rimasto allo stato mediovale e in cui vi sono stati girati film.
A Vercelli non si può non dare uno sguardo alla più bella chiesa gotica in Italia posta vicino alla stazione.

Singolare, ed effettuata ogni 5 anni, la “Passione di Sordevolo” ove quasi tutto il paese si trasforma in attori/attrici per la rappresentazione della crocefissione.

Per mangiare e dormire non vi è nessun problema.

Cavedano da 90 Kg (intervista)

Beati i tempi che furono........... Questo blog è stato gestito anche da Damiano M. (NapoleoneIII) ed era anche un mezzo sito. Poi p...