10.11.2011

Contenimento alloctoni a Firenze

Gli interventi di contenimento delle specie aliene presenti nelle nostre acque continuano a moltiplicarsi.
Ormai su tutto il territorio nazionale si contano sempre più piani e progetti che tentano di porre rimedio a questo problema.

E' di nuovo il turno della Toscana: dopo Arezzo tocca a Firenze, con l'attuazione di un piano di contenimento degli esotici (in particolare Siluri e Channel)che interesserà le acque dell'Arno cittadino

Vi invitiamo quindi a leggere questo articolo apparso su "GREEN REPORT", che ci spiega come e dove verranno fatti questi interventi.

Pare da evidenziare soprattutto la sorte che spetterà al materiale raccolto durante le pesche di selezione. A questo proposito riportiamo uno stralcio dell'articolo.

"...Le operazioni di cattura sono assolutamente innocue per gli animali e si compiono tramite elettrostorditore e reti a tramaglio, lungo tratti di lunghezza di circa 500 metri di fiume, nel tratto cittadino dell'Arno. Gli animali prelevati sono tenuti in vita in acqua per il tempo necessario al completamento della sessione di cattura, al termine della quale vengono liberati in un apposito bacino di stoccaggio, ovviamente isolato dalle acque pubbliche..."

Quindi niente uccisioni di massa di questi animali, ma il trasporto in un'area loro destinata.
Speriamo che almeno questo importante particolare allevi le preoccupazioni di quelli che si oppongono a questo genere di intervento proprio perchè non vogliono vedere uccisi questi animali.

Qui il link all'intero articolo

http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=12677&mod=greentoscana

Pescare? Anche...ma lavorare in altro modo nel mondo della pesca e pure gratis.

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