3.19.2012

Costruire le nasse per le seppie

Siamo ormai nel periodo buono per calare le nasse, cioè quello in cui le seppie si avvicinano alla costa e cercano supporti adatti dove deporre le loro uova.

Ovviamente in commercio si trovano nasse di tutti i tipi e per tutte le tasche, ma la loro auto costruzione è semplice e da al tutto un sapore più “rustico”, che non guasta mai...

Per costruire una nassa economica, ma soprattutto catturante, bastano 3-4 cassette in plastica per la frutta, di quelle profonde circa 40/50 cm, fascette da elettricista in abbondanza e della rete per fare il cono, o in alternativa, se non vogliamo o non siamo in grado di cucire la rete, del filo di ferro molto robusto da rivestire poi con la rete, dopo ovviamente avergli dato la forma conica tipica dell'imbocco di una nassa.

Le operazioni da fare sono molto semplici. Prese le nostre cassette, poniamo 4, taglieremo a 3 il fondo e le impileremo una sull'altra, lasciando ovviamente per ultima quella ancora integra (queste cassette hanno il pregio di incastrarsi perfettamente una sull'altra), fissando poi il tutto con le fascette da elettricista. A questo punto dovremo costruire il cono.
Se optiamo per cucirlo, senza quindi un supporto rigido, partiremo creando un cilindro che allargheremo all'entrata della nassa in modo che la ricopra totalmente. Daremo poi la tipica forma conica coi dei piccoli spezzoni di cordino che saranno legati all'estremità del cono che si trova all'interno e che andranno a loro volta legati sul fondo della stessa.
In merito alla lunghezza e alla larghezza dell'imboccatura ognuno ha le sue teorie e le sue preferenze. Io li faccio quasi sempre lunghi circa la metà della nassa, quindi 60-70 cm, con l'apertura più stretta larga quanto il nostro pugno.
Se invece vogliamo fare un supporto rigido, dovremo prima procedere modellando quello, per poi rivestirlo di rete (potremo fissare la rete alla struttura con del cordino oppure con delle fascette da elettricista) e poi posizionarlo come un “coperchio” all'entrata della nassa.


E' ovviamente utile fissare bene il cono sia all'entrata della nassa, usando sempre le fascette, e anche nella parte interna, magari aiutandoci con con degli spezzoni di cordino legati poi al fondo della nassa o ai lati; dovremo comunque fare in modo che il cono non si muova e non esca quindi dalla sua posizione, altrimenti avremo calato in mare solo 3 o 4 cassette per la frutta :-)

Comunque lascio spazio alle immagini, che sono molto più utili e chiarificatrici delle mie parole.

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