7.14.2012

Lago Alice in Valchiusella

La Valchiusella è una valle lunga 25-26 Km, logicamente attraversata dall’omonimo Torrente Chiusella avente una superficie di 143 km² circa.
Più precisamente è collocata nella zona del canavese che fa capo ad Ivrea (TO) i cui abitanti sono detti “epoderiesi”.
Il torrente nasce dal monte Marzo (non aprile e manco febbraio..) per confluire nel fiume Dora Baltea nei pressi di Strambino, dopo un percorso di più di 40 km.
Logicamente è a vocazione trotaiola ma dei salmonidi ne parleremo in seguito in altro articolo.



La bassa valle, cioè quella collinare, è formata da terreni coperti da fitti boschi sui quali si trovano numerosi paesi molti dei quali sono comuni autonomi ed altri frazioni.
Uno di questi è il comune di Alice Superiore in cui vi è il lago naturale dall’omonimo nome a quasi 600 m/slm.
Ad est dello specchio d'acqua principale si trova un lago più piccolo chiamato, appunto, Lago Piccolo.
Il Lago Piccolo, lungo poco più di 100 metri e largo circa 80, è caratterizzato da basse rive paludose e da un ampio canneto. L’ invaso principale è molto più grosso e lo vedrete nelle foto e filmati.
Nel 2009 i 2 bacini sono stati riconosciuti sito di interesse comunitario (codice: IT1110034) come biotopi e quindi nulla vi può essere toccato. Le piante da abbattere sulle rive in inverno sono segnate e nel lago non può essere immesso nessun pesce (al di fuori delle trote iridee che sappiamo sterili). Nel lago sono presenti carpe nate nello stesso, un po’ di tinche, parecchi persici reali, persici sole , scardole e un discreto quantitativo di trote iridee e tanti pesci gatto.
Non vi sono lucci e Black Bass. Fino a pochi anni fa era gestito da un club che lo teneva come “cosa di prestigio”*** ed attualmente vi sono Bruno e Raffaella che devono attenersi alla volontà del possessore del Diritto Esclusivo di Pesca che deve attenersi alle direttive della comunità europea sui biotopi. Quello che vuol dire lo potete intuire da soli….. PESCI RUSPANTI e naturali dall’ incredibile forza!!!!



In una calura infernale coll’erba già un po’ bruciata dal sole Noi di P&P siamo stati in barca un paio di ore pescando vicino ai canneti in zona ombreggiata.
Qualche trota l’ abbiamo vista saltare al largo ma anche lanciando sull’abboccata non le abbiamo prese. Pescando a spinning e col verme abboccavano solo i persici sole e qualche scardola. In estate i piccoli arrivano sempre prima.
Verso sera Walter ha preso un Persico reale a spinning col solito Martin e dopo ho pescato io (Walter filmava e fotografava) vicino al ristorante col pane a galla e nel giro di poco più di una ora ho preso 5-6 carpe stimate dai 2.5 ai 4 Kg di cui 2 mi hanno letteralmente spaccato lo 0.22, una si è intanata (non riuscivo a tenerla e volevo giocarla coll’ antiritorno….) in un buco sotto la torba; ho dovuto mettere su un leggero trecciato per forzarle letteralmente dalla potenza che avevano.
Il record ci dice Raffaella (che è li da circa 15 anni, con diverse mansioni) è di 15 Kg circa con altre catture, ma non molte, oltre i 10 kg. Fino ai 10 Kg le catture sono abbastanza frequenti.
Ma non sono pesci di allevamento messi nei comuni carpodromi ed ingrassati come se fossero maiali, ma roba nata nel lago con tutti gli annessi e connessi.



La pesca è gestita da un circolo facente capo a Bruno che prevede una adesione annuale di 30 euro nel 2012; pesce pagato a peso, pesci gatto gratis. Pesca No kill 15 euro il giornaliero.
Barche a remi in loco a 5 euro l’ora ma tariffe speciali per pescatori.
Insomma chi volesse portare la morosa in gita sul lago paga 5 euro l’ora, per i pescatori un forfeit da stabilire.
Nel prossimo inverno ricaveranno qualche piazzola sulla sponda vicino alla statale e le piante, abbiamo visto noi, sono già state segnate dagli organi competenti.
Lungo la sponda alberata vi è un sentiero: esso è parallelo alla statale. Dove finisce il guardrail vi è in cancello d’ ingresso.





Il ristorante è gestito dalla stessa Raffaella e offre cucina casalinga con alcune sciccherie come quelle che ci hanno offerto come sarde messe nel bagnetto fatto dalla “ragazza” colle sue mani.
Locale interno piccolo, terrazza coperta con tavoli, tavoli all’ aperto. Prato (attenti che vicino ai canneti a sinistra del ristorante è torba cioè terreno molle con sotto acqua..).
Possibilità di prendere il sole e sentiero per passeggiate. Un luogo incantevole per famiglie che vogliano passare una domenica tranquilla pescando o non pescando.
Se si vuole pescare e mangiare la possibilità c’è. Solo che per pescare bisogna associarsi. Se si vuole solo mangiare…mangiate solo…chi se ne frega della pesca davanti a piatti tipici ed ad una birra Menabrea spillata? (Birra prodotta a Biella e vincitrice di numerosi concorsi a livello mondiale). Vi danno pure il gelato……


Il tutto recintato!!!

***Cosa di prestigio vuol dire che pagavano circa 1500 euro annuali fino a pochi anni fa ed era usato dai soci per esibire la loro posizione sociale verso gli altri e magari per invitare altri benestanti di altre zone a pescate e mangiate extra affari. Il cancello era sempre chiuso e lo aprivano solo a soci ed invitati.


Video

L' uomo nel primo filmato(non quello colla barba...) non vi è più. Raffaella lo ha scaricato....

http://www.youtube.com/watch?v=9cv8mT47L9Q&feature=plcp

https://www.youtube.com/watch?v=9nzmqs24p5E

https://www.youtube.com/watch?v=9U09OVXA4qs

https://www.youtube.com/watch?v=FBivlmb10I8

https://www.youtube.com/watch?v=9U09OVXA4qs

https://www.youtube.com/watch?v=dC-dmms3fzE




Surfcasting (e non solo) vicino al Vesuvio con il signor Frigenti

Questa volta sono col signor Francesco Frigenti nato a Nocera Inferiore (SA )   nel    1978   e residente a San Valentino Torio in Ca...