9.08.2012

il Parco nazionale dei laghi di Plitvice

Nell’est europeo è noto il Parco nazionale dei laghi di Plitvice che si trova in Croazia (moneta è la Kuna). E' situato tra montagne di Lička Plješivica, in un territorio ricco fitte foreste, corsi d'acqua, laghi e fiabesche cascate.
I primi tentativi per proclamare l’area come zona protetta risalgono alla fine del 1800 , ma il parco venne istituito solamente quasi negli anni 50 divenendo il primo parco nazionale croato. E’ anni è inserito fra i patrimoni dell’ umanità.

Il parco si trova per oltre il 90% nelle regioni della lika e della Segna e per il restante 10% in quelladi Karlovack. La distanza dai principali centri è: 150 km da Zagabria, 220 da Spalato175 da Fiume.
Il parco occupa una superficie di oltre 30.000 ettari e comprende circa16 laghi o invasi .L’area più elevata si trova a quasi 1300 mslm mentre la più bassa a 350 metri. Il lago più profondo è il Kozjak coi suoi 47 metri di.
Il parco si divide pressappoco in 2 parti; la parte superiore in cui i laghi si trovano in una valle dolomitica circondata da spettacolari foreste e cascate e quella inferiore ove i laghi sono più piccoli e la vegetazione ripariale minore e più bassa. All'interno del parco si trovano anche numerose grotte di cui solo una piccola parte è agibile.

I boschi del parco sono popolati da 157 specie di uccelli, 50 specie di mammiferi, 20 tipi di pipistrelli, 321 specie di farfalle (76 diurne e 245 notturne) e altri animali, fra i quali il cinghiale, il lupo, la lince, l’ orso bruno e il capriolo .
I laghi sono formati da due 2 corsi d’ aqua e cioè i fiumi Bijla Rijeka e Crna Rijeka tradotti in il Fiume Bianco ed il Fiume Nero, che confluiscono nel fiume Korana. Le acque di questi fiumi sono ricche di sali calcarei , provenienti dalla dissoluzione delle rocce carbonatiche costituenti la struttura geologica del sito.
Questi sali vengono fatti scendere, quasi precipitare dalla vegetazione, formando così degli strati di travertino, una roccia sedimentaria recente. Col passare del tempo, questi depositi formano delle vere e proprie dighe naturali che fungono da sbarramenti per l'acqua, crescendo di circa un centimetro ogni anno. Ad un certo punto la pressione dell'acqua rompe questi argini naturali, aprendosi nel terreno nuovi percorsi. Questo meccanismo, in realtà comune a tutte le acque calcaree, a Plitvice ha assunto una particolare importanza.

All'interno del parco è possibile spostarsi a piedi, in bici, con la barca o con un trenino. Le possibilità di alloggio sono offerte da alcuni alberghi e campeggi nei dintorni dei villaggi che circondano il parco, dove è possibile trovare anche numerose camere da privati.
Ed è così che a fine aprile la figlia di un nostro collaboratore e il suo futuro marito si sono recati sul posto e ne hanno tratti alcuni scatti fotografici.



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