6.21.2015

Pesca,TORO e Amore

La storia con Maria Pia era finita oramai (anche se sarebbe ricominciata) e mi aveva fatto conoscere la sua splendida amica Carmen che era una modella di biancheria intima destinata al mercato spagnolo, messicano e comunque latino in generale.
  Era una ossolana ma le sue strane fattezze fisiche era no spagnolizzanti, magari frutto di una ava  che era andata a letto con un viandante e i cui cromosomi erano poi usciti nel corpo di Carmen.
  La donna aveva 20 anni almeno più di me, non ci legava nulla tranne dei colloqui politici e di vita in generale e quindi non vi fù nessun legame se non di amicizia anche se ero molto molto attratto dal suo corpo. Non ci provai nemmeno data la differenza di età e sopratutto perchè mi metteva in soggezione oltre che per il corpo anche per la cultura e l' intelligenza che dimostrava. Ma mi presento in un breve soggiorno al mare la figlia  Marta di 21 anni (anche se ne diostrava qualcuno in più)  avuta da una relazione giovanile da un PIRLA che dopo averla messa incinta la lascio non sapendo cosa andava a perdersi.
, anche essa nera di capelli , molto carina ove gli occhiali gli davano fascino e  con la quale ebbi molto feeling ed iniziammo una relazione sentimentale anche perché studiava a Novara. Il campionato di calcio 1977/78 incomincio con una sconfitta a Roma per 2-1 anche se Pulici ci porto in vantaggio al 34 minuto ma prima Di Bartolomei trasformo un rigore dubbio al 62’ ed Ugolotti all’ 87’ decreto la sconfitta del mio amato TORO.
Nel frattempo inizia la pesca a spinning e nel Terdoppio medio con ondulante fregai una bella trota e un cavedano di ben oltre il  un KG con un Martin .
Lo spinning stava cominciando a piacermi dato che si era in azione in un attimo, si camminava e specie nei torrenti piccoli e di medie dimensioni si aveva orgoglio anche a lanciare l’ artificiale al posto giusto dove si ipotizzava che ci fosse pesce. Qualche volta si finiva sopra un pianta, si perdeva l’ artificiale ma era lo scotto da pagare per un novizio come  me. Con Marta non si andava più in là di qualche “limonata” anche un po’ spinta essendo Lei vergine ed era giusto dargli tempo in modo che avesse fiducia in me e si concedesse del tutto. Nel frattempo si presentava in maniera sempre più spinta e con azioni sessuali ogni volta più decise.
 IL TORO continuo abbastanza bene il campionato e nelle successive 6 partite colleziono 4 vittorie (Pescara in casa 2-0, Inter in casa 1-0,Genoa in casa 3-1, Bologna fuori casa 3-1) , un pareggio a Vicenza per 0-0 e una sconfitta a Foggia per 1-0). Arrivo il tempo dei lucci e nel Terdoppio e nella lanca del Ticino a Cameri  ( In gestione all’ associazione pescatori del paese di cui fui socio fondatore mio padre) feci delle discrete catture usando il classico Martin 28 gr e un artificiale con righe onduleggianti rosse, bianche e gialle.
Il più era passare vicino a tronchi semisommersi  in più possibile ove presubilmente vi era il luccio in agguato pronto a scattare sulla preda che gli passasse vicino. Il luccio non insegue il pesce ma sferra un velocissimo attacco per 1-2 metri e poi abbandona nel caso non  cattturi. Logicamente altri artificiali persi nei tronchi ed altre spese. Ad ottobre presi  nel Terdoppio una delle mie migliori catture di esox di sempre  con un Martin 28 gr tirando a riva un esemplare che misurava 105 cm e quindi di circa kg 9-10.
Con Marta passammo un periodo dove ci si vedeva poco dato che lo studio la impegnava molto e cosi’ oltre alla pesca e al calcio mi dedicai a giocare a carte al bar (briscoline a 5 e Tarocchi specialmente) dove raggranellavo qualche soldino ma non troppi e a giocare a biliardo; Un torneo a coppie organizzato dal GAB di Cameri (Gruppo Amatori Biliardo) di cui ero segretario mandai in delirio con un tiro che dopo aver toccato 5 sponde colpi l’ altra biglia e feci pure 30 punti e ci mando in finale del girone eliminatorio.
Peccato che successivamente sia io che il mio socio facessimo schifo e fummo eliminati da una coppia che giocando fuori gara battevamo sempre; Questo anche  perché il torneo era organizzato alla “goriziana” con 9 birilli ed invece generalmente giocavamo all’ Italiana con 5 birilli. In campionato il TORO si stava comportando degnamente stabilizzandosi nelle prime posizioni in classifica e dopo aver battuto in casa l’ Inter per 1-0 come già citato battemmo in casa  anche l’ altra milanese collo stesso risultato con gol di Graziani.
Il 31 dicembre del 1977 fù  una giornata memorabile non tanto per il risultato calcistico che vide la squadra granata pareggiare a Roma colla Lazio per 1-1 con gol di Santin ma per altro
; Nel Terdoppio catturai un bel luccio questa volta pescando col pesci vivo
ma soprattutto perché riuscii’ a convincere Marta a passare il capodanno da soli insieme nella sua casa in ossola che era vuota dato che i genitori erano andati via per le feste natalizie. La temperatura esterna era molto bassa ma il riscaldamento era alto e ci pensò dell’ ottimo vino bianco a rendere la temperatura corporea ancor di più alta e cosi’ Ella mi si presento in biancheria intima e successe quello che aspettavo da tempo….
Credo che anche Lei  lo aspettasse….Fui molto delicato e Lei apprezzo subito il sesso completo tante che quella notte fù una notte di fuochi artificiali sparati dalle case vicine per festeggiare il nuovo anno ma anche una notte di “fuochi articiali” dentro casa sua senza bisogno di accendere del vero fuoco…Era il fuyoco della passione che ci alimentava di continuo….
Il resto ad altro articolo..



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