4.18.2016

trote in padella



Oggi vi voglio parlare di come si cucinano le trote a casa Scandaluzzi ma… prima devo prendere qualcosa ed eccomi che mi attivo in una sera di luglio sul Cervo pedemontano e a spinning catturo 3 belle fario sui 27-28 cm. 1 a spinning con un Martin e 2 coi bigattini visto che volevo farmi anche un po' di vaironi. Quale miglior pesce per un degno pranzo che la trota?
Poi le trote fario dei torrenti hanno un sapore delicato che anche i nobili hanno sempre apprezzato.
Dopo averle prese si abbia però cura di conservarle in un cestino di vimini con delle frasche e pulirle  appena a casa od addirittura sul posto se fa particolarmente caldo.
Ritengo che le si apprezzi a pieno cotte in una padella col burro e poi irrorate di limone, magari con una insalatina come contorno.
Se appena di misura le si può anche lasciare intere e rigirarle ogni tanto mentre friggono oppure se più grosse è consigliabile fare dei filetti.
Un buon vino bianco fresco è la bevanda che si accosta meglio a tutti i piatti di pesce e quindi anche a questo. In alternativa una bella birra bionda...magari una Menabrea fatta a Biella e vincitrice di molti concorsi.






Una variante interessante detta Trote alla Mugnaia stà nell'infarinare i pesci, farli sempre friggere e poi irrorarli col succo di limone direttamente nella padella e continuare la cottura ancora per qualche minuto.
Trote alla Mugniaia

Io direi di evitare ricette con salse e quanto altro che tolgano il gusto primario della trota… una ricetta semplice-semplice… del resto io sono Walter il Cavedano… mica uno chef!!!

Pescare? Anche...ma lavorare in altro modo nel mondo della pesca e pure gratis.

Trota recuperata nel Toce Gli elettrostorditori, sono costituiti da un generatore, dal quale escono due cavi terminanti con un polo po...