6.10.2017

Intervista al cavedano Squalius cephalus walter scandaluzzi


Elysa la mia "pescia" preferita


Questo Blog è stato gestito per 3 anni circaI
 anche da Damiano M. (NapoleoneIII) ed era anche un mezzo sito.

Poi per ragioni di lavoro ha dovuto lasciare. Lui ha intervistato me.  E poi segue una altra intervista fatta da Umberto Barbarini


Molti lo conoscono come Cavedano, altri come l'uomo dai mille e mille nick name (“Cavedanonerotico" su tutti, visto che pare gli piacciono anche le pescie umane :) ) tutti però sono concordi nel riconoscerlo come un grande rompi maroni...stiamo parlando di Walter Scandaluzzi persona che stimo molto e con la quale condivido questo spazio web (che ci sta dando belle soddisfazioni, quindi GRAZIE a voi che ci leggete).


Fate copia/incolla di

http://www.buonapesca.it/video/la-tragica-intervista-a-walter-il-cavedano/



Facciamo le cose in grande, quindi almeno una parte del suo curriculum di pescatore/giornalista ve lo dobbiamo...



Ha collaborato per 8 anni per PESCARE e Il Pescatore, è stato a pesca molte volte in Carinzia ed anche in Slovenia stando a contatto diretto con alcuni personaggi molto famosi della pesca compreso il grande Franko Gorjan leggendaria guida dell’ Isonzo sloveno.


Ho pensato di fargli una vera e propria intervista, così da svelare gli arcani misteri che lo circondano e per poter carpire i segreti di una delle "memorie storiche" di siti e forum di pesca.






Ciao Walter, è da anni ormai che ci conosciamo attraverso il mondo della pesca on line...ricordo di avere letto per la prima volta i tuoi scritti sul forum di Mikymos, al tempo in cui era anche il tuo, ma in realtà da quanto è che bazzichi questi spazi virtuali?

Sono oramai al limite della arteriosclerosi galoppante (classe 1956) e quindi scusate le date. Direi nel 2000: esisteva solo IHP cioè It Hobby Pescare, un Newsgroup di Libero per lo scambio di idee sulla pesca sia di mare che di acque dolci. Mi introdusse il mitico Titta Di Girolamo (personaggio di un film ambientato nell’ Ossola ) dopo esserci conosciuti in una riunione per i ”preliminari” della nascita del CAGeP***, partito e concretizzato da Renato Pellò

cioè l’allora presidente dell’APD NO ed attuale presidente del CAGeP e vicepresidente della consulta regionale del Piemonte (Il presidente è l’ assessore)….Sia maledetto per l’ eternità………..IL Titta!!ah ah ah


***CAGeP che poi unitosi in buona parte colla FIPSAS Novara ha dato vita al Fishing Tour Novara che vedete nel sito www.apd.no.it


C'erano Actos, l’ ideatore degli AdS , il loro Messia cioè il grande spinnofilo Luciano Cerchi, un noto agente di viaggi di pesca all’ estero, Loris Ferrari, Amerigo Rocchi*** e Gianni Burani(http://xoomer.virgilio.it/cjbur/index.htm). Altri sono ancora in circolazione ma non ho voglia di stare lì a spulciare troppo nei ricordi….Sappi solo che distrussi uno dei più noti in IHP solo ribattendogli per un anno con “ MENABREA” e basta….furono i suoi stessi amici a dirgli di smettere!!!!!! Vero Titta? Ti ricordi di Aber Rock? L’ unico Nick valido a livello mio come controbattute fù un certo Anchise ma spari’ andando a gestire una specie di albergo di pesca diciamo in una isola greca.


***Adesso fà "la guida di pesca" specie al luccio nel centro Italia





E innegabile, e credo che tu vada anche abbastanza orgoglioso di questo, che molti ti considerino un "nemico" mettiamo le virgolette perchè la parola nemico è forse esagerata), ti sei scontrato spesso sugli argomenti più disparati con molte persone, secondo te cosa da maggiormente fastidio di quello che scrivi?

La verità nuda e cruda fa male e vi sono cose anche nella pesca che riguardano piccoli e medi interessi economici. Il perché e come si agisce nei forum ed in internet, il perché e come si aprono club specialistici ecc ecc . La solita storia della vita: Soldi, potere e vanagloria. Peccato che mancano le donne!!!!! Ma ogni tanto appaiono anche loro mentre peschi specie al mare....





Qual è per te l'effettiva valenza di posti come i forum di pesca. Li hai visti cambiare in tutti questi anni?

La valenza tecnica è buona ; quella filosofica e di razionalita molto meno. Sta sempre tutto nel cervello di chi legge e scrive. Nei forum scrivono Nick che sono poi in realtà dei ragazzini di 14-20 anni e mi dici come possono competere con gente che pesca da 30 anni? Eppure controbattono come se fossero loro i vecchi e chi legge non sa a chi credere visto che non vi è un curriculum esatto per ogni Nick.



Sono cambiati un po’ visto che le solite battaglie sul C&R, siluro o non sluro e alloctoni e autoctoni si sono oramai fossilizzate e quasi esaurite nella razionale e classica via di mezzo: Ognuno, nei limiti di legge, fa quello che vuole.
Vi sarebbe da far comprendere bene che anche la pesca è soggetta a leggi e regolamenti che si possono contestare o meno, ma sono così di legge. Cioè, io sono filosoficamente contro l’ obbligo delle cinture di sicurezza per le auto ma se mi beccano sempre pago senza fiatare…come mi è successo a Verbania anni fa sul serio.




Satira sui forum di pesca". A chi è relativamente giovane come utente sui forum questo titolo non dirà nulla, invece c'è chi sicuramente si ricorderà di questo spazio che ha fatto girare le balle a molte persone.
Che cosa ti aveva spinto a crearlo? Come è andatata a finire?


Storia lunga e pericolosa per fare nomi e cognomi in un sito con server italiano. L’ inizio lo risparmio dato che non ne vale la pena. Io cominciai, Titta di Girolamo,
il defunto  carparo di Casale M., Gabox
mi seguirono, tu e altri Nick di cui manco io so chi siano dal vero ci seguirono e in 8-10 persone facevamo 2000 visite in qualche Thread ironizzando sugli altri forum ma dicendo la verità anche su cose scomode.




Prendevamo in giro ironicamente ma dicevamo la verità e la “massa” capiva…-Poi il mio amore/odio Jhonny intervenne direttamente presso la direzione italiana dei Forum Free con minaccia di denuncia come responsabili (suo vecchio gioco che con me direttamente funziono poco….MA TI AMO JHONNY) del tutto, e chiusero il forum. Si sarebbe potuto riaprire un altro forum similare ma in ogni cosa la seconda non è mai come la prima e rinunciammo.




Hai spesso partecipato in varie parti d'Italia a riunioni, convegni e altro che riguardano la gestione delle acque e la pesca in generale; se dovessi farne un bilancio pensi che ci siano delle figure valide e motivate sparse nelle varie sezioni Fipsas, Consulte e quant'altro?

Valide nella pesca abbastanza, nella gestione delle acque poche e colle “palle” da cambiare il sistema direi quasi zero…….manco io. Il SISTEMA in qualsiasi campo tritura e divora qualsiasi personalità**** Devi essere DIO e io sono solo suo fratello ah ah ah.




A tuo avviso, alla maggioranza dei pescatori quanto effettivamente importa degli aspetti burocratici, amministrativi e ambientali? 

Per i primi due direi quasi nulla….diciamo 1%; per il terzo qualcosa ma non molto. Il fatto è, come detto prima, è che anche la pesca è regolata da leggi e amministrata e se si vuole cambiare le cose si deve agire in quel campo e non nei forum , nei convegni ecc ecc.



Dalla pesca on line passiamo alla pesca delle riviste e poi alla "pesca-pescata".

Che validità hanno le riviste?
 

Bisogna sempre analizzare i vari scrittori*** e poi interpretare gli articoli. Vi sono anche li’ elementi di tutti i generi come in tutti gli altri campi. Abbondano gli specialisti tecnici che sanno al millesimo di grammo quanto pesa un artificiale ma non sanno cosa sia un vairone oppure scrivono la bozza di un articolo di come si deve appuntare un bigattino su un amo del N 24 collegato ad un filo dello 0.08  per prendere i cavedani e al loro fianco vi è un vecchiotto che ne prende a decine usando filo dello 0.22, amo del N 6 ma innescando delle more. Qualcuno scrive itinerari mal o ben fatti e altri articoli più che decenti se non buoni o ottimi. Diciamo che qualcosa si può imparare ma solo dopo attento esame pratico di quello che è stato scritto. Cioè se si leggono 2 itinerari dello stesso autore ed entrambi sono una bufala nel prossimo numero si prendono senza leggerle le pagine di quell' autore e le si usa per accendere il fuoco per la grigliata.


***Il caporedattore è molto molto facile che di pesca ne sappia poco ma molto poco anche se vi sono in circolazione libri di pesca scritti da lui.....con quale inchiostro non si sà ma risulta scritto da lui un libro sulla pesca al cavedano quando lui pesca 3 volte all' anno e sempre e solo trote nei riali dell' appennino (NB: Non è un esempio)






Una domanda banale, ma almeno ci aiuta a conoscerti...da quanto peschi?


Mio padre era accanito pescatore…fai tu; quindi credo che nel 1963-4 ebbi già una canetta in mano e poi dopo anche la bilancia. Terdoppio, Agogna, canali novaresi e Ticino le acque . Un periodo di circa 8 anni di fermo dietro ad altro tipo di pescia e poi ripartito**Conosco bene il novarese e il Vercellese, meno ma decentemente il biellese e il Verbano, La Drava carinziana, , qualcosa del torinese e alessandrino e altri luoghi sparsi in giro.
Drava-cm 63 ore 15.30 del 31/12/2003






Tecnica preferita?

Passata. Il Non plus ultra della pesca come orgasmo è la canna fissa senza elastico….possono dire delle altre tecniche ciò che vogliono. A circa 45 anni presi una trota da 1850 gr nel Sesia a Romagnano colla fissa e finale dello 0.12 ed ebbi un orgasmo mentale micidiale.





La cattura della tua vita qual è stata? Fino ad ora, s'intende :) (qui se vuoi fare gli scongiuri fai pure)


Come goduria quella citata; poi una marmorata da 4.4 kg nel Po a Carmagnola colla camola e finale dello 0.22 mi pare ma venne a riva senza lottare molto (in effetti è l’ iridea la trota più combattiva specie se immessa da avanotto) . Come peso una carpa sui 6 kh diciamo ma con finale grosso. Prima pescavo sempre leggero, non avevo assimilato certi concetti di adesso e i pesci grossi grossi che agganciavo (specie nel canale Cavour) spaccavano. ** Nel Cavour a Novara Veveri scendevano dal Po, dalla Dora Baltea e dal tratto iniziale del Ticino post lacuale ogni varietà di pesci di allora e NON PICCOLI!!!! Luccio da 3.4 kg coll’ alborella viva e finale del 0.18. Eravamo a trote io Titta e gabox. Altro luccio di fortuna di cm 125 cm alla mia prima ed ultima esperienza col carpfishing recuperando 2 boiles (una gialla e una rossa) e sempre un luccio di 105 cm con Martin 28 gr dove nello stesso spot avevano già lanciato per 30 minuti 2 miei ex amici.









Considerata l'esperienza maturata sul campo, quanto e come ritieni cambiato il panorama alieutico?

Il panorama è alla frutta. Pesci pochi e a macchia di leopardo. Licenze in Piemonte calate del 50% negli anni 1995/2005…Credo che le altre regioni abbiano lo stesso trend.
Per chi ha qualche soldo resta una porzione di estero ma attenti bene dove andate, in che periodo andate, chi è l’ agenzia di pesca ecc ecc. Diciamo che 30-40 anni fa potevi fare la corte alla Ferilli, adesso la fai ad una donna di cm 150, 34 kg di peso,senza seno e pure colle lentiggini.




Qualche aneddoto?

1972 o 73. Terdoppio vicino Caltignaga: bilancia da 130 cm per lato e maglia da 2 cm, io e il papi. Avevamo già un 6-8 cavedani medi, 1 tinca, un paio di trote e qualche altro pesce; giungemmo in una lama e ci piazzammo a 50 metri di distanza. Vidi un luccio credo vicino al Kg e gli piazzai piano piano piano la bilancia a 70 cm. Il gioco era semplice...Il luccio generalmente non si spaventa così tu alzi un po’ il lato opposto al luccio, il socio gli tocca la coda e lui si impianta nella rete: chiamo il papi e lui “ho 3 barbetti qua…aspetta”. Me ne arriva un altro similare dal lato opposto. Sono spiazzato…non so che fare!! Lo richiamo e lui ”Anguilla anguilla”….2400 gr di anguilla!!!! 30 minuti per metterla nel cestino a maglie metalliche.
molto più grossa di questa




4 anni fa, cava verso Trino; io, Gabox, Titta e un ragazzino…Il ragazzino pescava e Titta lo guardava. Il ragazzino non si sente di lanciare il minnow in un posto per i rami sopra la testa e ci pensa Titta per insegnargli……un lancio e luccio da 3,4 Kg. QUANDO IL C……agisce l’ abilità, l’ esperienza ecc ecc vano a farsi benedire. Poi magari incavolato nero per il c....dell' amico ti fai un 1 km a piedi sulla riva per smaltire la rabbia e incontri quella della foto sotto e benedisci l' amico ah ah ah




Walter lascio a te la conclusione di questa intervista...

Ragazzi giovani datevi ad altre cose…….Io se rinascessi certo non spenderei soldi e tempo adesso colla pesca. Se la passione è AMORE attualmente la pesca è un brutto partner vecchio e senza fantasia ed iniziativa. NON sposatevi colla pesca!!!!!






 Intervista del Barbarini


Conosco Walter detto “il CAVEDANO” da diversi anni ed eravamo amici/nemici sui forum di pesca. Colgo l'occasione per “metterlo sotto torchio” con una piccola intervista.

Come prima domanda....la più importante....non l'ho mai capito.....MA PERCHE' TI CHIAMANO CAVEDANO?



Mi detti io quel Nick quando i forum non vi erano e come mezzo di discussione vi erano solo i newgroup di Libero e per la pesca IT Hobby Pescare che rispetto ai forum erano un casino unico e un vero e proprio inferno

“Cavedano”.....quando, dove e come.....
Sono nato il 11 luglio 1956 in mezzo alle acque cioè a Cameri (NO) dove se sbagli a mettere un piede sei dentro ad un fosso, un canale, una roggia o una risaia; Sono stato residente li’ fino a luglio 1983 trasferendomi dopo a Gaglianico (BI) per colpa di una “pescia” cioè mia moglie Luisella da cui abbiamo avuto Esmeralda che fino a 15-16 anni pescava ma poi si è data letteralmente all’ ippica essendo socia di un maneggio a Roasio(VC). Meravigliao fù un aggancio al volo di un cavedano sui 500 gr con la fissa da 7 metri, avere portato al mio guadino un cavedano di gr 1600 colla bolognese, un Black Bass discreto a spinning e un bel luccio di un 3/3.5 Kg al lago di Cascinette vicino Ivrea e di un vairone veramente enorme nel T. Cervo





A che età ti sei avvicinato alla pesca ma soprattutto qual'è stato il tuo primo pesce catturato?
Mio padre pescava e ho incominciato quando sono stato in grado di tenere una canna in mano. Il primo pesce non me lo ricordo.
Che tecniche prediligi e quali invece non “proveresti” mai?
Passata a galleggiante la preferita, ledgering è la più catturante, spinning a corrente alternata, qualche volta la pesca agli Agoni e in passato molto la bilancia con mio padre; Bilancia che uso ancora in inverno per andare in pozze di canali o roggie poste in asciutta per prendere pesciolini da mettere nel mio “piccolo” acquario di cm 200x60x60 cioè 720 litri di capacità. Non proverei mai la pesca a mosca, quella attuale cag..a della trout area, sono negato nelle rare occasioni che ho provato in trota lago e la roubassienne.
Parlando di RECORD?


Marmorata di gr 4400 sul Po a Carmagnola, Almeno cosi' disse il bilancino a molla ma per era pesante.


Luccio 125 cm in cava extra privata a Marina di Massa di cm 125 preso mentre recuperavo 2 boiles (una rossa e una gialla), luccio col solito Martin 28 gr  in Po vicino alla centrale nucleare di cm 105, Cavedani sui 2 kg più o meno, Barbi di 4 kg (etto più, etto meno), Carpe non superiori ai 5-6 kg quindi piccole, BB sui 2 Kg, tinche oltre il kilo non ci sono andato, Alborelle di oltre 200 gr ma Carenatus del lago Whortersee in Carinzia, Nasen di 2 e passa Kg e Breme verso i 4 kg nella Drava e poi boh…







Esperienze estere?


Una dozzina di volte in Carinzia ospitato gratis con amici o parenti nell’ albergo del signor Gargantini (www.adrianogargantini.it) in quanto collaboratore di riviste e personaggio molto molto molto noto nei forum e siti internet (ma io mi sobbarcavo 1200 Km fra andata e ritorno e quindi in effetti ci rimettevo)e una esperienza in Slovenia nella Soca (Isonzo dove ho avuto il piacere di conoscere la famosa ma oramai defunta guida di pesca GorjanFranko….vedi articolo:
http://pescambiente.blogspot.it/2014/01/trote-marmorate-in-slovenia.html

Chi devi ringraziare?

Nessuno a parte mio padre. Ho ricevuto vari favori ma nessuno senza qualche ritorno da parte mia.

Come consideri i siti di pesca con relativi forum?
Prima i forum erano un discreto elemento di discussione ed approfondimento con però la pecca che non si sapeva (a parte i soliti noti) quanti anni ed esperienza avessero molti altri che rispondevano e quindi un esperto tante volte si trovava a discutere con dei neofiti che volevano fare gli esperti e chi non sapeva bene chi fossero i due astanti era in serio imbarazzo. Siti di pesca vi erano buoni, discreti, medi e vi sono ancora adesso. Il migliore era e resta PescareOnline anche se col tempo è scaduto e vi scrive gente sconosciuta senza palmares di scritti ittici come eravamo io te . Comunque adesso spopola Facebook



 Una tua invenzione tecnica?

Un ramo del BDMS inventato da me e che la spiegazione esatta di cosa fà certa gente  la avete al link:
 e  soddisfarle nonostante la mia corta canna da cm 3.14.
Insomma si tratta di spogliare nude donne con attrezzatura da spinning; Da più lontano lanci più hai gloria.  Essendo loro delle "Slave" (Schiave) se sbagli e gli fai male loro godono!!! Te capi'?

Link di intervsta di Monti a me sulla tecnica (anche tagliata)
http://www.buonapesca.it/video/la-tragica-intervista-a-walter-il-cavedano/
Due parole sulle federazione?

Io non amo le gare e quindi…diciamo che alcune sezioni sono più che discrete ed altre medio o scadenti. Quelle buone si danno da fare anche per la natura, i ripopolamenti ecc ecc. In Piemonte esempio come Buona classifico quella di Novara (anche se ha anche Lei le sue pecche), discreta quella di Torino e scadenti molto le altre. Il mio fastidio è dato dal fatto che essa è costiuita da club e quindi chi paga la FIPSAS per semplice, se non è iscritto a nessun club affiliato, non ha manco una possibilità di una votazione; Cosa che invece succedde se uno è socio di una normale associazione di pescatori come quelle di Mergozzo, Galliate, Carmagnola ecc ecc. Di certo i garisti sono sempre molti meno anche in % ai pescatori normali (che sono calati vertiginosamente anche quelli) dato che fare gare di qualsiasi tipo comporta una bella spesa economica e colla crisi… La federazione nazionale  e le sedi provinciali (adesso si chiamano in altro modo) dovrebbero pensare di più a preservare il pesce, fare scuole di apprendimento delle tecniche di pesca, spingere politicamente per istituire una legge italiana con poche deroghe alle regioni e provicniae…cosa che invece adesso è il contrario….L’ ultima legge italiana è del 1931 è legge quadro più quadro di quella è diffcile da trovare. Non è possibile viaggiare con 100 tesserini e regolamenti vari FIPSAS senza contare quelli che un pescatore fà per i Diritti Esclusivi di Pesca che frequenta.  Che cosa sono i DeP lo potete leggere al link
 http://pescambiente.blogspot.it/2012/07/storia-dei-diritti-esclusivi-di-pesca-e.html

Che personaggi famosi hai conosciuto dal vero?
Cazzola,Ripamonti,Cerchi, Della Valle, Natucci, Gargantini, Franko Gorjan e boh

Grandi pescatori?

I migliori che ho visto in azione sono Marco Pellò e i suoi amici Paolo Baragioli Guida di pesca, Diego Stecco, Marco  Pace  oltre Ruggero Nibbio e Roberto Leso (RL Minnow).
Marco Pellò


Diego Stecco
cattura a Mergozzo

cattura a Mergozzo
Incubatoio

Gente meritevole nella pesca?

Tutti quelli che si impegnano nella pesca col loro tempo e magari rimettendoci soldi come Renato Pellò attuale presidente regionale Piemonte della FIPSAS ed ex presidente dell' APD Novara, del CAGep (di cui fui consigliere fondatore de della prima legislazione ) che confluendo nella FIPSAS Novara diede vita al Fishing Tour (www.apd.no.it) e il mio amico uggero Nibbio che è pres dei pescatori di Mergozzo che gestiscono un incubatoio che produce 2-3.000.000 di avanotti di coregoni e circa 15.000 trote oltre ad essere proprietario di un prestigioso hotel cioè il 2 Palme (http://www.hotelduepalme.eu/index.php)

con soggiorno, ristorazione anche sul terrazzo in riva al lago e prato riservato ai clienti che vogliono prendere il sole e bagnarsi nelle limpide acque del lago.








Spiegheresti ai neofiti i tuoi segreti e i tuoi spot?

L’ ho sempre fatto….Ma il segreto è leggere, vedere gli altri ma poi ragionare colla propria testa

Le tue acque preferite?
Il mio amato Terdoppio, Il Sesia e i canali attorno Novara
Terdoppio

Sesia

Il tuo spot preferito?

Lo vedi in foto

Secondo il tuo parere nella pesca conta conoscere a fondo le varie specie ittiche?
Essenziale direi; Non puoi pescare i lucci in piena corrente e le trote negli stagni…ecc ecc. Anzi aggiungo che ci vorrebbe un piccolo esame di pesca dato che anche recentemente ho visto arrivare dal mio negoziante un novizio con 2 grossi cavedani e non sapeva che pesci erano. Non saper conoscere un cavedano è il colmo!!! Quella è gente che prende persici reali di 15 cm e li scambia per persici sole o  prende piccoli gobioni e li scambia per barbi canini ecc ecc. Uno che vuole imparare da solo oltre ad avere la possibilità di consultare siti di pesca può benissimo cavare qualche decina di euro e comprare un buon libro.




Dal “Cavedanello” che eri al “Cavedano OVER” di oggi, cambieresti qualcosa?
Mi sarei dato prima a fare spinning e pesca a fondo (adesso faccio anche Ledgering anche se non benissimo)  e avrei provato ad incominciare prima a scrivere per le riviste anche dato che negli anni “80 avevo già abbastanza esperienza ed allora si’ che la ex editoriale Olimpiqa pagava bene avendo fatto anche 110.000 copie. Quando scrivevamo io e te PESCARE e il Pescatore era sotto le 20.000 copie e ci davano giusto giusto qualcosina (50 euro lordi e 40 netti a pagina ingombro cioè testo+foto…e se il testo era per forza quello dipendeva dalla grandezza delle foto il numero di pagine che occupava l’ articolo). Io sono arrivato negli ultimi anni a 60-70 pagine ingombro e credo che come pagine pubblicate ero dietro solo ala RR detto la “Carpa Volante” da me in quanto pilota di aerei. Avrai capito chi è…



Domanda scomoda..... hai mai avuto dei “nemici” nella pesca o nei forum?
TANTI!! La verità fa male e sapere piccoli e medi truschini che avvenivano nei club specialisti o in sezioni FIPSAS  e dirli o facendoli intuire mi faceva odiare da parecchi forumisti. Vi erano anche parecchi che nei Thread non intervenivano a mio favore (per non inamicarsi amici o compagni di pesca) ma poi mi scrivevano in privato che avevo ragione e mi rilevavano i vari truschini.  Io non ho più scritto per l’ Olimpia per il suo fallimento ma perché a metà 2008 credo che  un personaggio grassottello di professione fotografo specialmente per PESCARE  ma anche gestore di un grosso sito di pesca mi abbia fatto buttare fuori. Sai bene di chi scrivo…il mio amore/odio Jhonny …eravamo come Charles  Burton e Lyz Taylor che si sposarono 4-5 volte.



Conta spendere tanto per avere l'attrezzatura sempre all'avanguardia o di più l'esperienza “sul campo”?

La seconda di certo anche se una attrezzatura media è bene averla. Poi puoi andare a ledgering anche con canne normali di discreta marca a ledgering ecc ecc


Cosa ne dici se qualcuno spendesse qualche ora nelle scuole per spiegare questo fantastico mondo ai più piccoli?
FANTASTICO!!! Credo sia impossibile ma delle lezioni di ambiente e riconoscimento della natura (piante,uccelli,pesci, rettili) dovrebbe essere istituita fin dalle elementari e approfondita nelle medie da professori di scienzie e da esperti di uccelli, funghi, pesci ecc ecc

Beh ragazzi....abbiamo messo un po' sotto torchio il “cavedano”, chissà se ora diventerà più buono.......
Io sono il padre di tutti i cavedani..il CAVEDANO che ha dato origine alla specie e come ben sai il Cavedano è il più feroce ed astuto predatore di acqua dolce tenendo conto del suo peso non eccessivo e che essendo onnivoro mangia di tutto e non i denti di altre specie.
Le associazioni che vogliono allevare avannotti di trota in fossi e piccole rogge prima devono prelevare con l’ elettrostorditore i cavedani presenti….Io sono il fratello cattivo di Satana venuto in terra ad insegnare la pesca e perseguitare i “malfattori” che vi sono. Posso essere “buono”???
Ma tu sei un DIO allora?



No, sono “Il signore incontrastato ed illuminato delle acque interne” come avevo Nick in PescareOnline dove io e te fecimo delle guerre sulla "rabassionne". Sono il fratello cattivo di Satana mandato sulla Terra in veste umana per punire i malandrini nel mondo della pesca, insegnare a pescare ed amare i pesci. Poi mi trasformerò in un cavedano di 85 kg alla caccia dei siluri che stanno devastando le le ex legioni di miei nipoti. Infine tornerò all’ inferno e sollazerò mia moglie che farò tornare giovane oltre alla mitica esibizionista  QUANDOMAI ed altre…
QUANDOMAI
Per te ti lascerò qualcuna ed in primis tua moglie ringiovanita e Tonis… (ti và bene’)

Tonis



Carpe,trote,storioni,lucci,BB & C. nel principato di Masserano

  Situato in una zona collinare, a quindici chilometri da  Biella . Il  principato di Masserano , unito al  marchesato  di  Crevacuore...