7.06.2017

Garfagnana: Pescare nel torrente Lima e nel lago di Vicaglia



La Garfagnana è un'area storico-geografica della provincia di Lucca, in Toscana, compresa tra le Alpi Apuane e la catena principale dell'Appennino Tosco emiliano. Confinante a nord con la Lunigiana, a ovest con la Versilia e la provincia di Massa, a est con la regione Emilia-Romagna (province di Modena e Reggio Emilia) e a sud con la Mediavalle del Serchio, è interamente attraversata dal fiume Serchio e dai suoi molti affluenti ed è ricchissima di boschi, con un'altitudine che varia tra i 132 e i 2054 metri s.l.m.. Storicamente fece parte della "Provincia Carfaniane" anche la Media Valle del Serchio, immediatamente a sud della Garfagnana, fino al torrente Fegana sul lato appenninico e fino al torrente Pedogna sul lato apuano. La Garfagnana offre un'ampia varietà di paesaggi, a partire da una fascia montana impervia e incontaminata, rocciosa sulle Alpi Apuane, prativa e dal declivio più dolce in Appennino, che si trasforma alle quote minori in un collina ricca di prati e coltivi di una particolare bellezza paesaggistica. Il corso del fiume Serchio con un ampio greto sassoso (in Garfagnino "la Jara") segna ovunque il centro del declivio della vallata.

Video Garfagnana

 Qua ci accingiamo a descrive 2 spot di pesca e cioè il Torrente Lima e il lago di Vincaglia.

In estate è meglio affrontare sempre la pesca alla trota al mattino presto o alla sera e questo in generale ma anche perché durante la giornata sono parecchi/e le persone che cercano rifugio dalla calura fuori e dentro i torrenti.


Torrente Lima

Il o la lima è un fiume dell'Appennino toscano settentrionale lungo 40 Km, interessante le province di Pistoia e il comune di Bagni di Lucca che lo costeggia per 24 km, massimo affluente da sinistra del Serchio, per lunghezza (circa 40 km), estensione del bacino (oltre 400 km²) e portata d'acqua (minimo estivo ordinario 6 m³/s, minimo estivo assoluto 2,2 m³/s, massimo oltre 600 m³/s, modulo annuo circa 20 m³/s).




Nasce al passo dell'Abetone, drena, fra l'altro, tutto il versante meridionale della lunga catena fra Corno alle Scale e Libro Aperto, nonché, tramite il suo maggior affluente (da destra) Sestaione, anche un'altra vasta sezione appenninica che comprende il Monte Gomito e l'Alpe Tre Potenze. Vi è anche un famoso ponte sospeso.

. Nelle sue acque sono presenti numerose forme di vita; moltissime sono le specie di tricotteri, plecotteri ed effimere. Per quanto riguarda i pesci, sono presenti cavedani, barbi, vaironi, ma soprattutto trote fario anche di ottima taglia qualcuna, oltre a qualche rarissima trota macrostigma.


Come arrivarci: 
da Lucca imboccare la SS. 12 dell’Abetone in direzione Borgo a Mozzano – S. Marcello Pistoiese, superare l’abitato di Bagni di Lucca e proseguire per altri 8 km circa per raggiungere la località Tana termini.

Dove alloggiare: A Bagni di Lucca  vi sono diverse possibilità di alloggiamento e ristorazione.
 ZRSLima ricade per intero nei limiti territoriali del Comune di Bagni di Lucca, interessando l'intera porzione del torrente Lima classificata a salmonidi compresa all'interno dell Provincia di Lucca.

Limite Superiore o "a monte": Confine con la Provincia di Pistoia in località Tana a Termini
Limite inferiore o "a valle": Confluenza dei torrenti Lima e Liegora
ZONA 1 : Tana a Termini - Diga Enel in località Giardinetto
Accesso Gratuito con tesserino segnacatture annuale.
Si possono trattenere 5 trote di 25 cm. I capi trattenuti debbono essere immediatamente annotati sul tesserino in corrispondenza della data di effettuazione delle battuta di pesca con penna indelebile. 
Al raggiungimento di 5 capi l'attività di pesca deve cessare. I capi di misura inferiore al consentito debbono essere immediatamente liberati in acqua procedendo alla slamatura con mano bagnata e recidendo la lenza se l'operazione di slamatura potrebbe danneggiare il pesce.


ZONA 2 : Diga Enel in località Giardinetto - Ponte Nero
Divieto assoluto di pesca

ZONA 3: Ponte Nero - Ponte di Palleggio
Tratto NO-KILL con pagamento di una quota di accesso.
Si puo' pescare solo con esche artificiali col limite di una sola esca per la tecnica dello spinning ed in numero massimo di due esche nella tecnica della pesca a mosca. In entrambi i casi le esche debbono essere munite di un unico amo singolo privo di ardiglione. Personalmente  io schiaccio l’ ardiglione sul momento con una pinza dato che non ho voglia di rovinare tutti i miei artificiali da spinning ed avendo sperimentato che con amo singolo privo di ardiglione vi è almeno un 50% se non più di slamature delle trote.
Per altri pesci che non saltano e non si dibattono troppo  il discorso è diverso In questo tratto qualunque esemplare di fauna ittica catturato deve essere immediatamente liberato nelle acque del fiume procedendo alla slamatura con mano bagnata ed operando in modo da minimizzare lo stress indotto dalla operazione di cattura e slamatura.




 Il tesserino di accesso è reperibile presso il Bar Rudy (Via Val di Lima 72/a Bagni di Lucca. Tel 0583 87739) versando una quota di 6 Euro ed ha validità per un singolo turno di pesca.
Turni di pesca: Turno A - da un'ora prima della levata del sole fino alle ore 12:00; Turno B - dalle ore 12:00 fino ad un'ora dopo il tramonto.
L'accesso al tratto è consentito ad un numero massimo di 5 pescatori per ciascun turno di pesca, verrà seguito l'ordine cronologico di prenotazione effettuata sempre presso Bar Rudy (Via Val di Lima 72/a Bagni di Lucca. Tel 0583 87739). In caso di prenotazioni assenti o inferiori al numero massimo di accessi per turno di pesca sarà seguito l'ordine di arrivo dei pescatori.

ZONA 4: Ponte di Palleggio - Confluenza dei torrenti Lima e Liegora
Accesso gratuito con tesserino segna catture annuale

Si possono trattenere 5 trote di 25 cm. I capi trattenuti debbono essere immediatamente annotati sul tesserino con penna indelebile. Al raggiungimento di 5 capi l'attività di pesca deve cessare. I capi di misura inferiore al consentito debbono essere immediatamente liberati in acqua procedendo alla slamatura con mano bagnata e recidendo la lenza laddove l'operazione di slamatura possa arrecare danno al pesca medesimo . Pescando al tocco con verme o camole ci porti dietro anche galleggianti intagliati da inserire nella lenza fatta dai classici piombi allungati per sondare meglio le buche.


E’ buona norma agire sempre con stivali tutta coscia con suole antiscivolo e facendo molta attenzione negli spostamenti dato che in montagna un incidente potrebbe sempre capitare (fate le corna…). Nella pesca alla trota selvatica l’ essenziale è anche non farsi scorgere riparandosi magari dietro un masso o altro.

Generalmente dove si immettono piccolo affluenti o riali o semplicemente colature di acqua dalla montagna  è uno spot buono.



Video
https://www.youtube.com/watch?v=KYxXRu-I0bs
https://www.youtube.com/watch?v=fo0DxyqJjIc
https://www.youtube.com/watch?v=ENkdxtP5n_w


Lago di Vincaglia

E' un lago artificiale situato nel comune di Sillano all'interno del Parco Naturale dell'Orecchiella  area protetta dal Corpo Forestale dello Stato. Sillano è la frazione capoluogo del comune di Sillano Giuncugnano nella provincia di Lucca e si trova in alta Garfagnana a 735 mslm.  Il lago è un luogo suggestivo raggiungibile anche in auto attraversando una piccola galleria che, attraversando la montagna, si immette direttamente sulla diga. Le acque provengono dal vicino appennino, fredde anche in estate, ricche di trote genuine.
Esattamente il lago di Vicaglia si trova nel territorio di Piazza al Serchio nell'alta Garfagnana vicino al paesino di Sillano Da Lucca bisogna prendere la strada che va verso l' Abetone e poi trovare i cartelli che vanno verso Castelnuovo di Garfagnana arrivati a questo centro estivo di grande interesse continuare per piazza al Serchio delizioso paesino vicino a dove nasce il fiume Serchi dove  anche nelle sue acque si trovano le trote e il fiume e' pescabile per il suo intero tratto. Poi da Piazza al Serchio si procede in direzione di Sillano e dopo si trovano le indicazioni per il lago.


Uscendo da una stretta galleria ci troveremo direttamente sull'invaso che altro non e' che una diga dell'ENEL la strada passa proprio sulla diga e sulla sinistra avremo il lago bellissimo con le sue acque blu' mentre sulla destra un profondo burrone alto decine di metri, la macchina si puo' parcheggiare subito dopo la diga e gia' sotto il parcheggio si puo' scendere e pescare, c'e' una specie di canaletto secco e il punto e' molto buono per le fario, non sono molti i punti raggiungibili sull'acqua vista la sua pendenza, di fronte c'e' uno scarico dell'acqua dove c'e' un buon turbine di corrente, inutile dire che e' il posto migliore del lago dove si vedranno piu' toccate senz ‘altro:  Ci si puo pescare sia a striscio



 con camole e verme come se fossimo in un laghetto a pagamento sia con il galleggiante scorrevole con varie altezze del fondo fermandolo con i classici "chicchi di riso" che trovate in tutti i negozi di pesca

;Anche le esche artificiali danno buoni frutti con una leggera predominazione degli ondulanti;

Dalla parte opposta della diga c'e' un piccolo torrente che entra nel lago anche quel punto e' buono per la pesca .


Le sue acque sono di classe A con regolamentazione ovvia.  I controlli sono frequenti e il piu  delle volte  arrivano i guardiaparco.


Video


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